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Camusso contro Boeri

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Per curiosità, dopo i cinque minuti di silenzio per i poveri pensionati in rovina hanno mostrato anche questi, di dati? :-)

grafici

marcodivice 12/11/2015 - 14:30

le immagini che hai postato sono di non semplice lettura per chi non conoscesse già i dati a cui fanni riferimento.

In estrema sintesi, le generazioni più anziane sono:

1) Quelle con il reddito relativo cresciuto di più (proprio grazie al sistema pensionistico che le ha protette dalla crisi, a scapito dei giovani);

2) Di gran lunga le più ricche, con un divario verso i giovani che è aumentato di svariate volte;

3) Le meno soggette (e di gran lunga) alla povertà.

La domanda è: quanto devi essere avido per chiedere ancora più risorse?

2) Di gran lunga le più ricche, con un divario verso i giovani che è aumentato di svariate volte;

Beh, questo che gli anziani siano piu' ricchi dei giovani è assolutamente normale. Ricordo che qui su nFA un redattore fece un post proprio su questo. Quello che vorrei vedere invece è la deviazione standard intorno a qui valori.

http://noisefromamerika.org/articolo/disuguaglianza-ricchezza-societ-uguali

( quando cerco, di regola non trovo nulla , capita anche a voi?)

Sì, Francesco, infatti scrivevo che il problema è la crescente divaricazione fra la ricchezza degli uni e degli altri, non il fatto che esista. Secondo i dati di banca d'Italia che avevo riportato qualche tempo fa:

La ricchezza dei giovani dal 1991 è diminuita del 76% mentre quella degli over 65 è aumentata di oltre il 50%. Anche i quarantenni se la passano tutt'altro che bene, con una perdita del 44%.

Pero' la proposta Boeri, se non sbaglio, mira ad aiutare una categoria ben precisa, ovvero gli over 55 senza requisiti per la pensione e senza lavoro. Se e' vero che nella loro fascia di eta' in media se la passano meglio che in altre, e' anche vero che questo particolare gruppo di persone e' effettivamente quello piu' a rischio, in quanto non facilmente ricollocabile.

Boeri ha proposto una modesta redistribuzione all'interno della classe di età 55-64 da pensionati a disoccupati  (e la Camusso non accetta neppure questa proposta).  Il grafico si riferisce all'intera classe di età 55-64 che comprende pensionati e lavoratori, che in (gran) parte riflette l'ingiustizia del sistema pensionistico italiano.

il post è sulle critiche della