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Schäuble a Quinto di Treviso. Un apologo estivo

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Ora non posso dire cosa pensa Riolo, ma io non  credo che l' emigrazione risolva il problema dell' Africa

Il tipo di immigrato che vorrei incentivare io probabilmente esacerberebbe i problemi dell'Africa, perché essenzialmente sto suggerendo un beggar-thy-neighbour demografico. Dato che ci sono diversi paesi nelle condizioni demografiche italiane, se non peggio, io suggerirei anche che prima si incomincia, meglio è per l'Italia, spiace per l'Africa, ma tant'è.

Poi sinceramente che siano Africani, Cinesi, Indiani, rossi, neri, gialli, viola, gay, etero, marziani, la qualsiasi, a me non importa nulla, basta che siano laureati o laureabili e che siano nati negli anni giusti vanno bene tutti.

si può anche evitare di trattare il problema demografico, basta ci si renda conto che poi arriveranno le vacche magre...

In Italia le vacche magre sono purtroppo arrivate da decenni, ma purtroppo la correlazione con la struttura demografica, per la mia continua sorpresa, non pare sia particolarmente compresa né dalla popolazione in generale, e ci potrebbe anche stare, né soprattutto dalle elite del paese, tranne rarissime eccezioni.

Una delle spiegazioni che mi sono dato è che probabilmente una certa parte delle elite del paese è molto più simile alla classe dirigente tedesca di quanto possa sembrare, e cioè ha deciso, magari pur comprendendo il problema, di affrontarlo affidandosi allo sviluppo dell'export e ricercando una maggiore efficienza del sistema paese. Io ritengo che questa sia al massimo una soluzione tampone, ed effettiva solo per una parte del paese, e che non sia una ricetta né generalizzabile né soprattutto robusta. La Grecia è un ottimo esempio della fragilità di questa illusione. Per avere un futuro sul medio periodo un paese deve avere un mercato interno capace di far fruttare gli investimenti in conto capitale.

Ed anche sulla questione dell'efficienza, è un peccato che non esistano, o che io non conosca, studi che comparino i sistemi sanitari europei a livello NUTS-2, perchè aneddoticamente sono abbastanza convinto che nel 2013, dopo la cura Russo, la tanto vituperata sanità pubblica siciliana non fosse più tra le meno efficienti a livello europeo, anzi. Agli Italiani ovviamente sembrerà una affermazione assurda, perché magari la compareranno con l'efficienza ad esempio della sanità veneta, ma qualcuno l'ha mai comparata con la sanita scozzese, vallona, murciana?