Titolo

La sentenza della Corte Costituzionale sulle pensioni

1 commento (espandi tutti)

"L'unica caratteristica richiesta ai Giudici Costituzionali è la conoscenza del diritto".

Scusi. Bastava fermarsi a questa lapidaria convinzione, non dimostrata né dimostrabile, che evidentemente proviene da uno del ramo.

Quindi bisogna conoscere solo il diritto. Non bisogna conoscere economia, contabilità pubblica, ragioneria, sociologia, ingegneria, medicina. Se poi dalla corte costituzionale continuano ad uscire, una dopo l'altra, sentenze che scassano il bilancio dello Stato e distruggono il nostro futuro, tutto passa in secondo piano, di fronte ad affermazioni che sembrano provenire dalle tavole del monte Sinai.

Continuiamo. I giudici popolari servono per stabilire se un imputato è colpevole o innocente. Dici niente. Anche qui dobbiamo solo stabilire se una legge è incostituzionale o no. E la Costituzione la sappiamo leggere quasi tutti. E' tipico dei cultori del diritto cercare di far credere che solo loro sanno leggere.

Vorrei anche aggiungere che in altri stati, come in Francia, le scuole finalizzate al reclutamento nella pubblica amministrazione, come l'ENA, sono essenzialmente multidisciplinari. Solo da noi si confonde giurisprudenza con pubblica amministrazione. Ci sarà un motivo per cui funziona così male.

Poi non ho  detto che la conoscenza del diritto, in un organo collegiale come la corte costituzionale, sia inutile, ci mancherebbe. Ma che queste conoscenze devono collaborare e interagire con le altre, in modo da garantire un equilibrio tra diversi aspetti, tutti da prendere in considerazione.

Equilibrio che con l'attuale composizione evidentemente manca, e siccome si tratta di un organo le cui decisioni possono portarci al default, non possiamo permettercelo.