Titolo

Etica, politica, vita (I)

1 commento (espandi tutti)

Caro Palma, avevo ben presente la forza del "Noi" nelle scelte umane e non intendo affatto negarla. Dico solo che moltissime divergenze, ad esempio praticamente tutte quelle che compaiono in questo blog e che sono del tipo "meglio A o B?", vertono sulle conseguenze di A o B.

Certo che non tutto si riduce a questo. Il mio punto è che stupidità e ignoranza pesano assai di più delle divergenze morali. Sono invece incerto sul peso della disonestà lucida, che tendo a ritenere molto rara. Qui potrei sbagliare.

Ad esempio, a proposito di gruppo interno vs. esterno, nei dibattiti sulla spesa pubblica, conterà anche il "Noi" (Noi di sinistra, Noi Keynesiani, Noi anti-liberisti, Noi "buoni"), ma secondo me quel "Noi", come tanti altri, si regge al 90% su stupidità e ignoranza.

Per "civili" intendevo tutti quelli che Carlo Cipolla non avrebbe considerato "banditi", cioè disonesti lucidi.