Titolo

Etica, politica, vita (I)

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Appprezzo l'ironia ma continuo a pensare che l'origine della morale deriva da come  uno da un senso alla propria vita.

 Se prima non ci si domanda che senso ha la propria esistenza cosa conta la morale ??

Che senso ha domandarsi cosa devo o non devo fare dal punto di vista morale se non si e' dato un senso alla propria vita ??

Nei commenti continuo a vedere uno spreco di "intelligenza" applicata ad un falso problema.

Vedo ragionamenti su convenienza delle scelte, su scelte razionali ecc...  ma ci si dimentica che spesso le scelte sono irazionali e che sono prese nella ricerca della felicita' e non nella convenienza.

proviamo con una prima domanda seria, anzi due visto che ci sono.

1) Mi spiega la differenza fra "cio' che conviene", "cio' che e' utile", "cio' che rende contenti" e "cio' che rende felici"? A me sembra vi sia una relazione insiemistica stretta ...

2) Mi spiega in cosa consista il "senso della vita"? 

alla prima domanda ponendomi dal punto di vista di un individuo perche' se invece mi pongo dal punto di vista della collettivita' le risposte sono diverse.

Cio' che conviene e cjo' che e' utile possono essere cose che mi possono dare un vantaggio materiale ma non necessariamente felice o contento.

Mentre cio' che rende contenti o felici sono cose che anche se da un punto di vista materiale non mi danno un vantaggio pero' mi riempiono di gioia.

Esempio donare qualcosa a chi ne ha bisogno come cibo,soldi,tempo,attenzione ecc.. puo' rendere felici anche se si rinuncia a qualcosa di proprio.

Per il senso della vita la risposta e' molto piu' complicata e sicuramente tanti filosofi/intellettuali prima di me avranno trovato una definizione piu valida della mia.

Io penso che la vita debba avere uno scopo altrimenti perche' vivere.

Qual'e' lo scopo che da valore alla vita per me che sono religioso e' semplice mentre per chi non crede in Dio e' un po' piu' difficile.

Comunque per me il senso della vita sono quei principi a cui uno fa riferimento e che rende la vita stessa degna di essere vissuta.