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(cattivi) dottori ope legis?

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chiarimenti

sergio 26/5/2014 - 20:21

Luca, guardi non e' che non abbia ragione, diciamo solo che il test cosi' com'e' evita i casi scandalosi e consente a chiunque di entrare (cosa impossibile per le scuole di specializzazione), le assicuro che se ci sono molti punti di differenza al test si vede a occhio nudo;se si puo' migliorarlo ben venga, se invece e' la scusa per introdurre degli elementi di discrezionalita' a uso e consumo dei baroni (una proposta pessima sarebbe utilizzare i voti del primo anno che e' un'idea accennata direttamente dal ministro), sarebbe un DISASTRO, le "caratteristiche" di questo strumento diagnostico sarebbero LETALI.
Per quanto mi riguarda di tutto si puo' discutere tranne che del fatto che deve essere un test ASSOLUTAMENTE ANONIMO E DAL CONTENUTO SCONOSCIUTO; a parte questo lei puo' proporre qualsiasi cosa. Riguardo al punto 1, lei confonde il medico ospedaliero con la professione privata;la cosiddetta programmazione dei posti a livello regionale e' fatta sulla base dei posti pubblici che saranno disponibili IN OSPEDALE, che e' un numero limitato.La professione privata ne assorbe ancora meno;le ho citato il caso dei pediatri per cui e' circa un terzo, ma, per fare un esempio, per i radiologi e' ben inferiore. La gente e' disposta a lavorare gratis per anni perche' poi ci dovrebbe essere una corrispondenza tra il numero di specializzati e il numero dei posti PUBBLICI in ospedale, stia tranquillo che la professione privata non assorbirebbe mai i medici in piu' che vuole creare, se non ci crede si documenti sul numero di specialisti che attualmente svolgono anche la professione privata oltre a quella ospedaliera.