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(cattivi) dottori ope legis?

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 Caro De Nicolao

sono perfettamente d'accordo: le spese per l'università sono troppo basse e dovrebbero essere aumentate, nei limiti del possibile date le condizioni del bilancio dello stato. Ma prima bisogna essere sicuri di non sprecare i soldi. E quindi prima bisogna cambiare le regole ed i comportamenti. In particolare, bisogna evitare che, come è successo  nella grande espansione dal 1980 al 2009, i fondi siano impiegati per promozioni di massa e per assunzioni di massa con scelte basati su rapporti personali .  La legge Gelmini ha dato la possibilità giuridica, anche se parziale, per il cambiamento.  L'ANVUR sta provando ad applicarla, anche se con molti errori, spesso dovuti alla fretta.  La maggioranza dei professori resiste, come si è visto nell'abilitazione e come si vede ogni giorno nelle università (provi a parlare di chiamate di esterni in un dipartimento, anche di grande valore e su settori scoperti). Voi di ROARS fornite alla Vandea argomenti per sabotare la riforma.  Potete organizzare convegni, postare decine di grafici, fare centinaia di post spiritosi con locandine cinematografiche e disegnini, ma questo è il vostro ruolo.

Argomento inoppugnabile. Se fosse stato una persona responsabile, anche Galileo avrebbe dovuto tacersi per non fornire argomenti ai nemici della Chiesa. Piú recentemente,

Soviet scientists were forced to denounce any work that contradicted Lysenko's research.Criticism of Lysenko was denounced as "bourgeois" or "fascist"

http://en.wikipedia.org/wiki/Lysenkoism

Siamo degli ingrati a criticare il direttivo ANVUR che (per un tozzo di pane) sta lottando contro le lobby che si oppongono al sole dell'avvenire. Di fronte a questa guerra santa, meglio accantonare il rigore scientifico (ed anche il senso del ridicolo) per non fare il gioco del "nemico".

Sorry, ma non mi riconosco in questa visione. Per me, se una soluzione fa acqua da tutte le parti, continua a fare acqua a prescindere dalle intenzioni di chi la propone. Non mi sembra nemmeno degno di uno scienziato chiedere sconti alla propria incompetenza e ai propri errrori rivendicando di "stare dalla parte giusta". Si comportano cosī i fanatici, religiosi o politici, non gli scienziati.

La commistione tra ideologia e scienza, di norma, ha solo prodotto danni. A chi li legge i commenti sugli zombies e sulla Vandea appaiono sintomi preoccupanti di inquinamento ideologico.

 

Non capisco a che ideologia si stia riferendo. 

Fate bene a criticare la valutazione, la critico anch'io. Il problema è che sembrate criticare OGNI valutazione. 

Esiste un vincolo di bilancio, i soldi bisogna prenderli da qualcuno per darli ad altri. Chiedere accountability risponde ad un minimo di buon senso e oserei dire giustizia sociale. Non capisco davvero cosa c'entri l'ideologia. Opporsi ad ogni tipo di valutazione, sia quella decentrata del mercato, sia quella di un ente centralizzato può sembrare pretestuoso. 

Scusi ma proprio non capisco. Io affermo che una parte dei professori, sopratutto, ma non esclusivamente, di I fascia, si oppone a qualsiasi riforma per mantenere i propri privilegi - stipendi mediamente elevati, potere accademico, mancanza di accountability. E' una dinamica perfettamente razionale che si verifica in ogni gruppo umano, dai politici in giù (o in su).  Non mi sembra segno di fanatismo - o allora dovrebbe essere definito fanatico anche il presidente del consiglio, che parla in maniera analoga della necessità di combattere l'alta burocrazie dei ministeri.