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(cattivi) dottori ope legis?

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Il Mef riporta la spesa pubblica (i cui dati sono riportati nella tabella del precedente commento) per l'istruzione superiore (in relazioni precedenti al 2008 chiamava "spesa per il sistema universitario" senza cambiare importi) e i dati sembrano allineati con quelli riportati dall'Anvur.  Qualunque sia la data di partenza (1995 o 2000), la crescita della spesa pubblica in termini reali è comunque stata consistente fino al 2008 e a tassi più alti del tasso di crescita del Pil. La Relazione generale sulla situazione economica del paese riporta anche la spesa privata (aggiuntiva) per l'istruzione superiore che non è stata riportata perché non pertinente con ciò che si stava commentando.  In conclusione Anvur o Mef i dati sono coerenti e raccontano una storia coerente.

Si sta riproponendo lo stesso modo di ragionare del comunicato MIUR (Ministero Gelmini) che commentava l'edizione 2011 di Education at a Glance:

Comunicato Stampa MIUR cs130911: I dati Ocse dimostrano inoltre che, tra il 2000 e il 2008, la spesa delle scuole per ogni studente è aumentata del 6%, mentre è aumentata dell’8% per ogni studente universitario.”

Anche la Gelmini metteva in evidenza un aumento di spesa. Forse per distrazione, erano stati però omessi un paio di altri numeri riportati nel testo OCSE originale:

 

Testo OCSE:

  • “In Italia, tra il 2000 e il 2008, la spesa sostenuta dagli istituti d’istruzione per studente nei cicli di livello primario, secondario e post-secondario non universitario è aumentata solo del 6% (rispetto alla media OCSE del 34%). Si tratta del secondo incremento più basso tra i 30 Paesi i cui dati sono disponibili (Tabella B1.5).
  • La spesa per studente universitario è aumentata di 8 punti percentuali, rispetto alla media OCSE di 14 punti percentuali (Tabella B1.5).”

Nota Paese – Italia, Allegato di OCSE Education at a Glance 2011

Ecco il grafico corrispondente:


 

Se poi vogliamo proprio rapportare la spesa per istruzione al PIL pro-capite, facciamolo anche per le altre nazioni e vediamo cosa ci dice la comparazione. Da notare che questa è la fotografia dopo i "forti aumenti" e l'espansione.

Mi pare fosse chiara la questione. In terminii reali la spesa pubblica per l'università è aumentata negli ultimi due decenni? La data di partenza è stata fissata a metà degli anni 90, se ora è cambiata, chiariamolo. La risposta è evidente se si guarda la spesa complessiva e non solo gli FFO.

 

Il grafico   dell'OCSE B1.6 riporta le variazioni dal 2000, e rispetto a Francia e Germania, l'Italia si pone in mezzo per quanto riguarda la variazione della spesa per studente. Comunque prendendo lo stesso grafico (riportato sotto) relativo al periodo 1995-2003, si vede come la crescita della spesa per studente in Italia rispetto agli altri paesi è stata tra le più elevate.

Per quanto riguarda la spesa universitaria rispetto al Pil, è noto che il livello di spesa diretta in istruzione è più bassa in Italia, sopratutto in considerazione del fatto che spendiamo tanto su tutto il resto. Per rimediare le risorse possono essere prese dalle due altre grandi voci di spesa del bilancio pubblico, e cioè pensioni e  sanità, entrambe indirettamente anch'esse a sostegno della spesa universitaria (spero di non dover specificare come ciò avvenga).