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(cattivi) dottori ope legis?

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Ho fatto il test nel 1992, allora contava per il 40% (se non ricordo male) il voto del liceo e per il 60% il risultato del test. Si poteva fare sia a Medicina che ad Odontoiatria. Le materie erano matematica, fisica, biologia, chimica, biochimica, cultura generale (poche). Io passai entrambi i test (Medicina e Odontoiatria). Risultato, ho studiato il primo anno con una classe di 30 studenti, al mio test partecipavano in oltre 200, per Odontoiatria e 800 a quello di Medicina. Posso garantire che, rispetto ai 300-500 studenti del primo di anno di Ingegneria miei coetanei la qualità delle lezioni fosse diversa. La proposta della Giannini non è chiara e ha tutta l'aria del sasso gettato nello stagno della campagna elettorale. Mi pare che ci siano due soluzioni: migliorare la qualità del test facendo riferimento ai migliori standard internazionali oppure accorpare il primo anno di Medicina e Odontoiatria alle facoltà comuni e separare il percorso il secondo anno sulla base (e ci risiamo) di una dura selezione. D'altronde il primo anno di Medicina è fatto di Fisica, Biologia, Genetica, Istologia, Chimica, Inglese, Statistica, materie comuni ad altri corsi. La soluzione di migliorare il test esistente tuttavia non costringerebbe a revisionare le aule e tutta la didattica del primo anno di Medicina mentre quella dello sbarramento al secondo anno può essere considerata una soluzione che permette allo studente di orientarsi meglio nelle materie dei primi due anni.