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(cattivi) dottori ope legis?

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l'articolo e i commenti mettono in evidenza cose importanti e condivisibili tralasciando il punto fondamentale pero'. per quanto imperfetto e per quanto entrare per un punto in piu' o in meno sia fortuna, il test attuale consente a persone in gamba e NON RACCOMANDATE di entrare a medicina od odontoiatria. io personalmente (ma anche altri che conosco) ho fatto piu' del 50% in piu' del punteggio minimo necessario ad entrare ( e lo facevo anche nei test degli anni precedenti che si trovano sul sito del miur), ma se dovessi oggi fare un anno di corsi ed essere valutato dai professori del primo anno rinuncerei in partenza, non mi iscriverei nemmeno. sarebbe interessante fare una statistica di quanti hanno fatto punteggi altissimi e/o sono arrivati ai primi posti a livello nazionale al test d'ingresso (dato che per questi si puo' tranquillamente pensare che non si tratti di "fortuna" o di "inappropiatezza" del test) riescono ad entrare subito in una scuola di specializzazione (dove il test e' controllato dai baroni). io non ne conosco.

Vorrei dire che capisco lo scoramento di persone che hanno ritentato il test piu' volte avendo risultati negativi, o di chi e' escluso dall'essere ammesso per poche posizioni in graduatoria, ma vorrei cercare di avere idea piu' precisa di cosa, nella pratica, voglia dire passare o non passare l'esame, anche in luce dei commenti di Sergio e di Christian qui sopra.

Il limite di circa 10mila ammessi su 63mila aspiranti puo' infatti sembrare molto restrittivo, ma piu' di qualcuno sembra pensare che comunque parecchi hanno affrontato il test con spirito "parrocchiale".

Ho dato una occhiata ai dettagli dei risultati che sono disponibili al sito del Miur  per cercare di rispondere a delle semplici domande semplici (e forse anche semplicistiche) del tipo: (1)  non ammettere la persona classificatasi al posto 10mila e 1, il primo dei teoricamente non ammessi, e' uno scandalo? (2) quanti si sono preparati effettivamente al test e quanti han solo tentato?

Vediamo come il test era strutturato.
In numero di domande per materia era: logica (23), cultura (4), biologia (15), chimica (10), fisica/matematica (8).
Visto che ogni risposta esatta dava +1.5 punti, risposta errata -0.4 e risposta non data 0, i voti massimi per ogni materia erano: logica (34.5), cultura (6), biologia (22.5), chimica (15), Fisica/matematica (12). Quindi il voto massimo possibile era 90.

Spulciando tra i risultati si puo' vedere che la persona che ha preso di piu' è arrivata a 80,5 su 90. La persona al millesimo posto e' a 49.3, quindi gia' nel primo 10% degli ammessi c'e' molta riduzione di risultato. In posizione 5mila il voto e' 39.2, praticamente la meta' del miglior classificato, e a questo livello di voto ci sono persone che hanno preso zero (o numero negativo) in una o due materie.
Vediamo ora l'importante posizione 10mila ed il voto e' 34.1, che diventa (a parte alcuni dettagli per risolvere la scelta tra chi ha lo stesso voto) la soglia per l'ammissione. Tra gli ammessi appena al di sopra della posizione 10mila sono in molti ad avere voti molto bassi in cultura, biologia, chimica e fisica/matematica, ma passano con voti attorno a 22-24 in logica. Esempio e' la posizione 9623 (23.2 su 34.5 in logica, 0 in cultura, 7.8 su 22.5 in biologia, 2.2 su 15 in chimica e 1.1 su 12 in fisica/matematica), che passa la selezione con voto 34.3.
In maniera opposta ma con simile risultato finale, alla posizione 9900 c'e' il caso di una persona che fa solo 5.9 su 34.5 in logica ma ha voti relativamente buoni (e non eccelsi se vogliamo) in altre materie (3 su 6 in cultura, 13 su 22.5 in biologia, 7.8 su 15 in chimica e 4.5 su 12 in fisica/matematica). Questa persona ugualmente passa la selezione con 34.2 su 90 pur non avendo preso mai piu' del 50% del voto disponibile in nessuma materia (a parte biologia).
Tanto per dare qualche altra coordinata, alla posizione 15mila il voto e' 30.6, alla 20mila e' 27.8, 30mila 23.0, 40mila 18.6, 50mila 13.8.

Qualche osservazione che faccio:
1) diverse persone passano la selezioni con voti abbastanza diversi nella composizione, quindi non e' necessario essere geni delle materie specifiche per passare, ne' delle questioni di logica. Diversi background e diverse strategie di preparazione possono portare al superamento dell'esame.
2) il fatto che gli ammessi hanno voto che e' 34.1 su 90 e che spesso hanno voti quasi nulli nelle materie specialistice (biologia, chimica e fisica/matematica) e in cultura sembra indicare che non ci sono casi ecclatanti di persone che hanno fatto benissimo all'esame, ma non sono stati nei migliori 10 mila.  A semplificare un po': se ci fossero persone che con voto 70 su 90 non venissero ammesse (i.e. la soglia di passaggio risultasse essere >70) allora si potrebbero capire la grossa critica al sistema, ma in questo caso ci sono persone che sono ammesse avendo preso meno del 50% del voto disponibile quasi in ogni materia pur avendo avuto a disposizione i test degli anni scorsi per prepararsi.

La domanda che rimane, e sarebbe bello avere qualche commento da chi e' passato per quest'esame negli ultimi anni, e': un test cosi' strutturato e davvero cosi' scandaloso (=poco corretto nei confronti degli studenti) come lo si vuol far passare?

Ho cercato il test ed ho trovato il Test di accesso 2012-2013 per la Facoltà di Medicina e Odontoiatria. Non so se è quello a cui si riferisce edoardo ma lo dubito. Li' le domande sono 80, non 60. Ho risposto correttamente a 50 domande su 80 il che rapportato ai pesi citati sopra (+1.5 e -.04) ed al numero di domande 60 invece di 80 darebbe un punteggio di 47.25 e quindi un rank di 1400 circa.

Ora che ho scoperto che potrei fare medicina, devo dire che: 1) non mi sono preparato ed ho fatto il test con calma, senza limiti di tempo nelle pause tra un lavoro e l'altro; 2) non ero nemmeno addestrato o sotto stress da esami; 3) ho 60 anni ed una discreta cultura generale; 4) avevo anche una discreta cultura scientifica (tre anni di scienze biologiche al poli di milano) ma ho perso il contatto con la terminologia e gli studi nuovi; %) in pratica dove ho sbagliato di piu' è proprio nelle conscenze di bilologia e chimica, domenticate dopo 40 anni; 5) dove non sapevo la risposta non potevo non rispondere e quindi ho fatto a caso, il che ha peggiorato il punteggio. 

Francamente un test del genere non so cosa possa valere. L'unica cosa che dimostra è l'assoluta impreparazione della maggior parte dei candidati. Per me qualsiasi liceale che che abbia passato la maturità puo' (DEVE) arrivare, con un minimo di impegno, a passare il test.

esempio perfetto

sergio 24/5/2014 - 19:05

questo esempio e' appunto quello che cercavo di dire col mio post. cosi' com'e' il test e' REGOLARE, chiunque puo' provare il test degli anni passati e verificare che le dichiarazioni degli studenti sull'impossibilita' e ingiustizia del test sono sciocchezze. Inviterei il sig. Forti a provare invece a entrare nelle scuole di specializzazione di medicina da "outsider" qual e'. I posti sono circa il 50% rispetto a quelli del test iniziale quindi la selezione e' altrettanto non impossibile. Provi a studiare le materie per anni da "outsider" e non entrera' comunque mai, verra' superato dai "fenomeni" che al test d'ingresso hanno fatto molti meno punti dei suoi. Alla luce di questo io direi che un test del genere nella peculiare situazione italiana vale veramente moltissimo

Se ti interessa tre anni fa scrissi un articolo che riguardava solo le domande di matematica e fisica proprio su questo blog: lo trovi qui