Titolo

Era meglio se continuava a tacere

1 commento (espandi tutti)

Alcuni brevi considerazioni. Concordo con Andrea: era meglio se stava zitta ma, visto che ha parlato, possiamo trarne qualche utile informazione.
a) Anche se ringiovanita, la classe politica italiana continua a manifestare il solito difetto ovvero che lo stato risolve i problemi a prescindere...dalle soluzioni. Di solito nessuno di costoro è mai sfiorato dal dubbio che taluni problemi siano generati proprio dallo stato. Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
b) Non a caso la situazione descritta ne è un caso lampante: lo stato ha stabilito delle regole di calcolo delle pensioni che non tenevano adeguatamente conto della contribuzione dei futuri beneficiari, 'dimenticando' che la differenza avrebbe dovuto chiederla ad altri.
c) Oggi, secondo la Madia, tale problema andrebbe ancora risolto in modo fantasioso, appellandosi a motivazioni etiche (peraltro indefinite) senza ripristinare una corretta valutazione economica del problema.
d) La soluzione proposta, basandosi su vincoli ed obblighi e non su solide basi economiche (che però avrebbero richiesto qualche giorno/mese/anno per uno studio approfondito) crea degli incentivi perversi per cui sarà - come al solito - necessario introdurre ulteriori controlli da parte della sempre effeciente burocrazia statale.

Comprendiamo che la Madia, nonostante sia già passato qualche anno dal suo insediamente parlamentare, debba ancora fare un po' di esperienza però non riusciamo a capire perchè debba farla in qualità di ministro. Ci sarebbero molte altre attività (soprattutto pratiche) che le consentirebbero un maggiore e migliore allenamento sui casi della vita (che sono ciò di cui si dovrebbe occupare la politica).