Ordine, perdinci!

4 luglio 2006 michele boldrin
Dove sono i tutori dell'ordine repubblicano, i rappresentanti dell'operosa borghesia, tranquilla e rispettosa di leggi e precetti, ossia i nostri cari fascisti (oops, ex-fascisti), leghisti, forzaitalioti tutti? Dove sono in questi giorni in cui la convivenza civile viene messa a dura prova da bande di facinorosi?

Dove sono i difensori dell'ordine e del rispetto delle leggi, ora che bande di sfaccendati ed esagitati, nonche' chiaramente nullafacenti e sudaticci scioperanti, alla guida di macchine bianche con la scritta "taxi" stanno seminando il disordine, la paralisi, il caos nelle citta' italiane?

Costoro che occupano le nostre strade, che paralizzano le nostre citta', che attentano al nostro diritto sacrosanto d'arrivare a Malpensa, Linate, o Fiumicino in tempo, sono probabilmente dei drogati senza religione e decenza alcuna. Se non drogati da uno spinello, questa gramigna inventata da un diavolo comunista in visita al Leoncavallo, sono probabilmente inebriati dalle ombrette e dai caffe'-corretto averna che si son scolati nei bar dove, nottetempo, han complottato l'agguato incivile contro gli italiani che lavorano e pagano le tasse (anche per loro, che non le pagan mai).

Possibile che nessun uomo d'onore, nessun amante dell'ordine e della liberta' invochi il ripristino della legalita'?

L'obbligo di fornire il servizio pubblico, dov'e' finito? Perche' i prefetti ed i sindaci non lo invocano?

Perche' costoro non vengono precettati? Forse che son piu' belli (certo che no) e piu' buoni (ancor piu' certo che no) dei ferrovieri della CGIL?

Perche' i loro blocchi stradali non vengono sciolti dalle forze dell'ordine? Puo' l'acciaietto delle Fiat Tipo, Tempra e Stilo intimidire i bulldozzers delle nostre invite forze di polizia?

Dove sono, dunque, i prefetti, i questori, financo i comissari di polizia, i capitani di carabinieri e le loro benemerite truppe, i magistrati della repubblica? Ridateci prontamente il II Celere di Padova, con candelotti, squilli di tromba, fascie tricolori (in retroguardia), visiere calate, drappelli che caricano e smanganellano come dio comanda. E poi voglio vedere se il capo dei tassisti milanesi gli intima al megafono "Celerini, avete 15 minuti di tempo per sciogliervi, dopodiche' carichiamo." Pardon, quest'ultima frase non c'entra nulla, saltatela.

Come puo' permettersi il sindaco di Milano di sostenere i facinorosi, gli scansafatiche (mai provato ad arrivare al taxi con tre valige da imbarcare?), i violenti (basta vedere come saltano i rossi e danno del coglione al passante che attraversa sulle "loro" striscie), gli esagitati (li avete guardati sulle foto e sui video? Sembrano peggio di quelli del Leoncavallo! Che ne siano i padri ed i fratelli maggiori?), i nemici della famiglia (senza taxi chi porta i bambini a scuola?), del lavoro (sembra chiaro: scioperano, quindi non lavorano), della religione (questa mattina chissa' quante buone signore si son perse la messa delle 9), della decenza (avete visto come parlano, e che sconcezze scrivono sui cartelli?) ed ovviamente della patria (c'e' il rischio che domani, oggi per chi mi legge, con tutti 'sti blocchi stradali non si riesca ad arrivare a casa in tempo per veder la partita con i crucchi!)

Questi nemici di dio-patria-famiglia (&lavoro) compiono da due giorni ripetuti reati, e nessuno apre bocca, nessuno li arresta, nessuno li denuncia. Siamo dinnanzi and un comportamento scandaloso ed irresponsabile, un colpo di stato strisciante fomentato dall'opposizione illiberale e spalleggiato dalla stampa tutta, sotto il controllo dei poteri forti e dei giornalisti comunisti (scusate di nuovo: fascisto-leghisti). Per chi non m'intendesse mi riferisco a cose tipo Giornale, (IL)Libero, Rete 4: organi principi della sedizione antidemocratica.

Assistiamo impotenti all'utilizzo comunista (no, scusate, fascista) della piazza, facinorosa e violenta, dedita da sempre alla sovversione della democrazia, della liberta' individuale, dei valori occidentali, del sistema di mercato, e forse anche della partita che volevo godermi in pace. Mi appello agli italiani degni di questo nome (o e' un attributo? aggettivo certo che no!) perche' s'oppongano a tanto scempio! Facciamo sentire la voce della maggioranza silenziosa, chiamando Rete 4, Canale 5 ed Italia 1 (ed anche le redazioni del Giornale e dell'(IL)Libero, per informarli di quanto succede che sembra non l'abbiano notato).

Questi fatti rivelano il volto vero dei fascisti nostrani che mangiano i bambini (oops, scusate, quelli erano i comunisti ... i fascisti nostrani mangiano piadine e bevono lambrusco, come quelli di Bassani) ed insorgono con mezzi impropri oltre che pesanti (provate a sollevare una Mercedes o anche una Tipo) contro lo stato di diritto, il libero mercato, il capitalismo, l'america, ed il nostro diritto di vivere, lavorare ed evadere (no, scusate di nuovo: pagare) le tasse in santa pace.

Che si ripristini immediatamente l'ordine infranto, con le buone o con le cattive. Che poi le cattive sono i buoni strumenti della dura, sed lex.

Che dimetta immediatamente il sindaco di milano, attizzatrice di facinorosi e fomentatrice dell'insurrezione contro lo stato di diritto (ed utilizzatrice d'auto blu ed elicotteri pagati da noi (beh, da voi, io pago quelli di Bush) per i propri spostamenti in citta' e fuori.)

Che si precettino i taxisti, che son prestatori di servizio pubblico. Qualora non si presentino, si ritiri la loro licenza con effetto immediato, vendendola all'asta il giorno dopo al miglior offerente: di sicuro migliaia di giovani laureati in medicina, legge, ingegneria e, mal che vada, filosofia, provenienti da Etiopia, Ceylon, Bangladesh o Somalia se preferite, saranno ben felici di portarci a spasso per le nostre citta' a meta' del prezzo a cui tuttora lo fanno questi grassi e violenti nemici della societa' occidentale. E forse anche ad aiutarci con le valigie.

Insomma, che si ripristini l'ordine repubblicano, perbacco!

Viva il capitalismo, viva il mercato, viva il lavoro, viva la liberta!

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Per i lenti di comprendonio, o perche' frastornati dal caos che han sopportato per arrivare in ufficio o perche' poco avvezzi al paradosso dada: scherzo solo al 23.6% (pari a 229 delle 971 parole che compongono l'articolo). Il rimanente 76.4% va preso sul serio, incluso l'appello alle forze dell'ordine per la difesa della nostra (vostra, io sto al sicuro per ora) minacciata liberta'.

Che qualcuno inizi un appello al governo, per la precettazione, e per mandare la Celere. Ma perche' la mortadella non e' ne' Maggie ne' Ronnie, perche' siamo sempre cosi' sfigati noi italiani?

6 commenti (espandi tutti)

Guarda, io ricordo delle occupazioni di aeroporti e ferrovie ai tempi del Silvio, che erano identiche. E' che se la fanno addosso, sti politici.

maggie=minatori tenuti in miniera per 1 anno e mezzo (scargill dice qualcosa?)
ronnie=controllori di volo licenziati
mortadella=una sonora scorreggia

letizia, poi....gesu', cosa mi ha detto la testa quel giorno di maggio, scusatemi tutti per essere andato a votare per la prima volta dopo decine di anni!!!

Commento scritto su un taxi in coda con l'aereo per NY che al "Perdinci" decollava proprio davanti al serpentone bianco immobile?

Sara` che manco dall'Italia da qualche mese, ma non si arresta piu` nessuno da quelle parti? Intanto la Moratti a Milano ha ceduto. E Bersani (notizia dell'ultim'ora) concede un'apertura e propone correzioni. Correzioni? A cosa?

Eccolo!

fausto panunzi 6/7/2006 - 08:00

Finalmente Tremonti si è espresso sul decreto Bersani. Lo ha fatto stamattina sul Corriere. Ecco una sua frase:"le liberalizzazioni sono costruite come coercizioni, la lotta all'evasione è in realtà molto di più, un codice di potere politico e di sudditanza civile." E quest'uomo è considerato un genio dagli elettori di centrodestra!

Beh, come io la pensi su Tremonti, e da piu' di una decada, credo traspaia da quello che scrivo sul soggetto. L'uomo e' imbarazzantemente ignorante, oltre che quadruplo, saccente, e poco acuto alla fin fine. Non v'e' da sorprendersi che, per lucire, si accompagni a grandi cervelli come Bossi, Castelli, Calderola e via elencando. Ma il problema e' scarsamente lui. Il problema e' QUESTA destra italiana. E' spaventosa la reazione di costoro al decreto Bersani ed a tutto il resto. Spaventosa, peronista, ed assolutamente illiberale ed irresponsabile. Lasciano esterefatti, nemmeno un parolaio come me sa cosa dire. Ho guardato Il Giornale e (IL)Libero e fa un misto di terrore e rabbia cio' che scrivono. Ma in Italia, nessuno dice nulla di forte? Nessun liberale vero che dica qualcosa di sensato?

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