Mostrami come saluti i soldati e ti diro' che paese governi

25 dicembre 2007 alberto bisin

Dalle foto del presidente/primo ministro che saluta i soldati all'identita' nazionale del paese che il presidente/primo ministro degnamente governa.

Poco dopo la conquista/liberazione di Bagdhad il presidente Bush si fece ritrarre in divisa da pilota su una portaerei americana, dove si era recato a salutare i soldati. Il discorso fu celebre per la divisa e l'atteggiamente macho del presidente e per il fatto che sulla portaerei era in bella mostra uno striscione con la scritta "Mission Accomplished" (Missione Compiuta). Ancora si ride in Amerika, che il presidente pare un buffone e la missione proprio compiuta non era.

 

 

Lasciamo stare per una volta le cose importanti (come l'amministrazione Bush ha portato il paese in guerra e come ce lo ha tenuto, con quanta inefficienza e inettitudine ha gestito la guerra) e soffermiamoci sulla questione dell'immagine. La foto ha l'obiettivo di mostrare un presidente forte, atletico, sprezzante del pericolo, un vero "comandante in capo" come da Costituzione Americana, vicino ai suoi soldati.

Ma suvvia, proprio da Bush, che quando vicino ai soldati ci poteva stare davvero, in Vietnam, penso' bene di nascondersi tra le Guardie Nazionali del Texas, raccomandato dal padre che del Texas credo fosse all'epoca governatore? Un vero popolo di boccaloni questi amerikani, proprio come la stampa raffinata europea ama dipingerli: si bevono tutto; ma non e' colpa loro, e' che non hanno storia, sono infantili e sempliciotti. Unico caveat: meta' paese ne ride della foto di "Mission Accomplished" (vabbe', un po' meno di meta', ma molti).

E veniamo a noi. Ecco la foto del presidente del consiglio Prodi in visita in Afghanistan per gli auguri di Natale ai nostri soldati. E' che nevica purtroppo. Il presidente Karzai ha il suo bel cappellino etnico per ripararsi. Non poteva prestarne uno a Prodi? Ma no, Prodi non ne ha bisogno, che ha l'ombrello. E non solo, ma ha un poveraccio che glielo tiene l'ombrello, un poveraccio per giunta senza cappotto ne' altro per ripararsi (non sara' che avra' dato anche la sua giacca a Prodi, evidentemente attrezzato a gite fuori Roma come i compagni di Bedeschi erano attrezzati alla campagna di Russia? E forse anche il fatto che Prodi non la sappia nemmeno allacciare la giacca porta alla stessa conclusione).

 

 

No, gli italiani non sono boccaloni. Pero' hanno una classe politica che considera i propri privilegi assolutamente naturali, cosi' naturali da non tentare nemmeno di nasconderli. E gli italiani accettano, cosi' naturalmente che nemmeno se ne accorgono. Si comprano La Casta, si indignano/fingono di indignarsi ai costi della politica piu' esagerati, come i viaggi in aereo a politici, amici, e famiglia. Ma poi non hanno alcuna cultura democratica, non capiscono che i politici non hanno diritti naturali, che quelli che hanno di diritti provengono necessariamente dai cittadini. Si bevono tutte le stupidaggini sul diritto dei politicy alla privacy. No, non sono boccaloni gli italiani. E poi vediamo, vediamo nei prossimi giorni quanti rideranno della foto di Prodi.

17 commenti (espandi tutti)

Proprio dieci minuti fa facevo una considerazione simile guardando le notizie. C'era Parisi, il ministro della Difesa, che visitava le truppe italiane a Kabul. Aveva un vestito grigio con cravatta e parlava da un podio, come fa un vero ministro italiano.  Sarà solo forma, ma di certo Parisi non dava l'idea di essere veramente uno a suo agio tra i soldati italiani che operano in Afghanistan.

Non credo riderò per questa foto: per lo più mi fa incazzare perchè dimostra per l' ennesima volta il disprezzo dei politici verso i subordinati ed il paese in generale.

La foto di Bush è comica, quella di Prodi tragica. 

Per me è l'esatto contrario. Prodi è comico, unico in cappotto a farsi riparare sotto un ombrello tenuto da un altro in giacca. Bush purtroppo ha l'aria di uno che crede in quello che dice (Mission Accomplished), cioè in un'enorme cazzata.

Va be dai adesso non esageriamo. E' Kabul: un minimo di guardie del corpo gliele possiamo pure concedere, no?

Vuoi dire che quello è un' ombrello da combattimento stile Mossad e chi lo porta non ha il cappotto perchè nemmeno James Bond lo usa?

Splendida, quella foto di Prodi: a metà fra il Dottor Zivago ed una vignetta di Natale.

Buone Feste a tutti voi!

 

 

-L

Questa proprio non l'ho capita. Di cosa si accuserebbe Prodi in questa circostanza? Quali sarebbero i diritti che si arrogherebbe? Nell'immagine in questione, Prodi sta passando in rivista un picchetto dell'esercito regolare afgano. Il cerimoniale e' tale per cui la personalita' che passa in rivista i soldati non puo' reggere l'ombrello. Quando hai fatto il militare, non ti e' mai capitato che piovesse durante l'appello? In caso ci fosse un alto ufficiale, ti ricordi forse che reggesse l'ombrello? Inoltre la persona che regge l'ombrello nella foto e' molto probabilmente uno staff member afgano, e non italiano.

Bottom line: che c'e' di strano in tutto questo?

No, gianluca: 1) l'alto ufficiale che faceva appello durante sotto la pioggia non aveva ombrello ma non aveva nessuno che glielo reggesse; 2a) Prodi non e' un alto ufficialee il cerimoniale militare non si applica; 2b) quindi Prodi non ha divisa, gli bastava un cappello; 2c) comunque non e' ovvie che stia passando in rassegna alcunche' (i militari che non si vedono nella foto ma ci sono, sono afgani, e stanno probabilmente solo salutando sull'atenti il capo di stato che passa di li', non che passa in rassegna) 3) il fatto che il tipo dietro sia afgano non significa che debba fare lo schiavetto di Prodi in giacchetta da vestito (anche se so che non e' questo che intendevi).

In generale, non credo affatto che il cerimoniale preveda che un tipo semi-vestito porti l'ombrello al primo ministro; e anche se fosse il cerimoniale e' cosa irrilevante, si puo' rompere se questo non insulta l'ospite.

Infine, la tua difesa di Prodi a me suona come la difesa che Mastella fa di se stesso: io non posso viaggiareda solo, devo andare sull'aereo, anche se a vedere il Gran Premio; non e' per me, ci mancherebbe, ma e' la polizia che me lo chiede, per meglio difendermi, che io sono ministro della giustizia.

Bottom line: Prodi crede di essere la regina di Inghilterra 

1) Sei sicuro di averlo fatto il militare? Io, il mio Ammiraglio, con l'ombrello non l'ho mai visto. 2a) Il cerimoniale militare si applica. Prodi fa parte della chain of command. 2c) La mia non era una congettura. Io ho visto la stessa foto a tutto campo. Stava passando in rassegna un picchetto dell'esercito afgano. 3) Se il governo afgano gli ha assegnato l'individuo con l'ombrello, credi che Prodi avrebbe dovuto cacciarlo?

Non so se siano le abbondanti libagioni natalizie, che in qualche modo ti hanno causato questo improvviso astio nei confronti di Prodi. In ogni caso, hai sbagliato bersaglio, e di grosso. Il Presidente del Consiglio arrogante, vanitoso, ed elitario era quello del quinquennio 2001-2006. Tutto si puo' dire di Prodi, tranne che abbia la spocchia che tu gli vuoi dipingere addosso. In Emilia-Romagna, quell'atteggiamento proprio non funziona. Se Prodi l'avesse avuto, non avrebbe fatto alcuna carriera. Ne' in universita', ne' fuori.

1) Il cerimoniale non preve l'obbligo dell'ombrello (lo dico da ex ufficiale di complemento dei CC). Se piove ci si può pure bagnare. Non casca il mondo.

2) Ovviamente non si possono dare colpe a Prodi per una cosa del genere. Cosa doveva fare ? Rifiutare l'ombrello sul momento ??? Oppure doveva informarsi precedentemente ?? In genere, un Presidente del Consiglio ha altro cui badare. Direi semmai che è una questione culturale generalizzata e non limitata a questo o quel Capo del Governo. In Italia lo Stato (e le sue autorità) per lunga tradizione si sono configurate come soggetti al di sopra dei cittadini e non al loro servizio. Questa piccola cosa dell'ombrello ne è, forse, una dimostrazione.

3) Gianluca, senza offesa, in quanto a spocchia, arroganza e senso pseudo-elitario mi permetto di darti torto... e lo faccio sulla base di una conoscenza diretta (causa lavoro) di entrambi i soggetti ;)La bonarietà di Prodi nonche l'umiltà sono solo apparenza. Una facciata dietro cui si nasconde (ma neanche tanto eh) una persona rancorosa, con un enorme ego e con un sorprendente (nel senso che non si capisce su cosa si basi...) senso di superiorità ;)

Secondo una battuta famosa Prodi "gronda bonomia da tutti gli artigli".Credevo fosse di Edmondo Berselli ma pare sia di tale Sergio Magliola, ex presidente della Finsider.

Tornando alla foto, resto della mia idea, tanto più che mi pare inverosimile che un simile servizio venga offerto a Prodi ma non a Karzai.

Forse il confronto tra la foto di Prodi e quella Bush è improprio: in questa si cercava l' evento mediatico, l'altra è una foto di routine; d'altro canto il punto è proprio che Bush si veste da Marine quando vuol comunicare qualcosa, il politico nostrano vuole sfoggiare i suoi privilegi tutti i giorni.

Gianluca, mi spiace ma hai la mortadella :) sugli occhi - che Prodi ti piaccia perche' emiliano e di sinistra me lo aspettavo. Ma l'argomento si'-ma-l'altro-era-peggio proprio no. E' irrilevante. Il punto e' che Prodi, come tutti, non si accorge nemmeno della cosa, gli par naturale. Il fatto che il tuo ammiraglio, come il mio generale non avesse l'ombrello, non significa che avesse lo schiavetto che glielo tenesse. Il mio generale di schiavetti ne aveva quanti voleva, tutti noi, ma nessuno gli teneva l'ombrello.

Comunque concordo completamente con Claudio. E con Marcello: e' diverso pianificare una foto ridicola come ha fatto Bush e non accorgersi che una foto e' ridicola come ha fatto Prodi. Ma in entrambi i casi, l'errore suggerisce una visione del mondo e dell'elettore mediano: facilmente eccitabile dalla falsa divisa il primo, abituato a considerare il primo ministro come la regina d'Inghilterra il secondo. Gli Italiani si sconvolgono per Bloomberg che prende il metro' (ammesso sia vero) e per il sindaco di Londra che non ricordo piu' cosa facesse per sembrare normale. I nostri politici non sentono nemmeno l'esigenza mediatica-ipocrita di apparire normali. La Moratti non si sognerebbe mai di togliere i parcheggi riservati di Palazzo Marino e di girare mezz'ora per cercare il parcheggio come ogni pirla. Solo una volta, a beneficio delle telecamere. Qualcosa si sta muovendo, il successo di La Casta ne e' esempio, ma molto lentamente.

Per amore di argomento: molto meglio se Prodi avesse visto e cercato di non far pubblicare la foto; avrebbe dimostrato che almeno capisce che c'e' da vergognarsi; e non mi dire, Gianluca, che lui e' buono ed emiliano e che una cosa cosi' non l'avrebbe fatta mai, che era l'altro che controllava le foto :) 

Gli Italiani si sconvolgono per Bloomberg che prende il metro' (ammesso sia vero) e per il sindaco di Londra che non ricordo piu' cosa facesse per sembrare normale. I nostri politici non sentono nemmeno l'esigenza mediatica-ipocrita di apparire normali.

Concordo con Gian Luca.

Tutto si può dire di Prodi tranne che faccia sfoggio delle prerogative della casta. Se poi il suo sia solo un atteggiamento di facciata o sia invece sincero non ho elementi per giudicarlo.

Ricordo solo le foto delle sue vacanze estive in croma e di averlo personalmente visto aggirarsi alla stazione di Bologna come uno sfigato qualunque in attesa di un treno.

Che sia racoroso e abbia degli artigli nascosti mi sembra probabile, d'altra parte non sopravvivi in politica (e in nessuna altre struttura competitiva) facendo solo il gentile ed il buono.

Così come mi sembra ovvio che abbia un ego ben sviluppato, d'altra parte si è candidato a governare una nazione, cosa che quanto meno richiede un po' di autostima

 

Chiarisco: ritengo assolutamente naturale che un politico, soprattutto se con aspirazioni o con un ruolo di leadership, sia ambizioso, tendenzialmente egocentrico, di "carattere" (magari anche aggressivo e/o vendicativo) e sia convinto di essere indispensabile e/o più capace degli altri.
Francamente mi stupirei del contrario.

Quello che non mi tornava nel ragionamento di Gianluca era la descrizione di un Berlusca "arrogante, vanitoso, ed elitario" implicitamente opposto ad un Prodi non arrogante, non vanitoso e non elitario o comunque non come il Berlusca.
Nella mia modestissima esperienza non solo non è così ma in alcuni punti è esattamente l'opposto ;)

nel caso di Bush, poco da aggiungere; nel caso di Prodi, mi trattengo dal condividere la lettura di Alberto perchè effettivamente non conosciamo come si è prodotta la situazione della foto. Potrebbe essere che l'immagine, chiaramente ridicola, non dipenda o dipenda meno dall'atteggiamento (i.e. cultura) a cui Bisin fa riferimento ma, per una volta, da questioni più pratiche (pseudo-cerimoniale? visibiità necessaria per fotografi? ecc.). La cosa tragica è che le conclusioni sulla cultura del nostro paese restano solide anche senza il suffragio di questa foto.

A propositio di foto, ho avuto un flash: ve lo immaginate Prodi in vacanza in Egitto con una ex modella!?! Sono certo che gli (e ci) farebbe bene...

Personalmente mi accontenterei che non si addormetasse sul lavoro o che, soprattutto, non facesse addormentare gli altri quando parla (vedi i suoi interventi in sede UE)... :)) 

Inizia una nuova discussione

Login o registrati per inviare commenti