Letture per il fine settimana, 7-4-2012

7 aprile 2012 sandro brusco

Questa settimana: storie di ordinario capitalismo municipale; Oscar Giannino su riforma del lavoro e spesa pubblica; un riassunto dell'affare Belsito; il gulag padano; non tutte le politiche restrittive sono uguali; ricchezza e disuguaglianza in Italia:

15 commenti (espandi tutti)

L'articolo di Scarpa e' da girare ai promotori del referendum sull'acqua, chiedendo se e' per questo che lo hanno vinto.

eccolo

Andrea Almagno 7/4/2012 - 12:58

Intanto che aspettiamo la modifica te lo linko io, sono sicuro che si tratta di questo working paper http://www.voxeu.org/index.php?q=node/7836

Corretto

sandro brusco 7/4/2012 - 13:59

Messo a posto anche il link nel pezzo, grazie della segnalazione.

chiedo scusa, non avevo notato che il link non funzionava solo nella parte estesa, e non anche sopra.

interessanti. ho dei dubbi sui numeri della prima proposta, spesa forniture farmaceutiche, ma lui è sanz'altro più documentato di me. quello che può esser fatto immediatamente è lo scambio eliminazione dei trasferimenti all'imprese  eliminazione IRAP (più o meno sono equivalenti come entità).

torando alla prima proposta, sarebbe fattibile abolire le regioni, e le province create post introduzione regioni, ricentralizzando il SSN per aver un miglior controllo sulla spesa sulla falsariga dell proposta giannino, ed eliminando nel contempo un bel po' di poltrone ed enti?

torando alla prima proposta, sarebbe fattibile abolire le regioni, e le province create post introduzione regioni, ricentralizzando il SSN per aver un miglior controllo sulla spesa sulla falsariga dell proposta giannino, ed eliminando nel contempo un bel po' di poltrone ed enti?

con la vecchia INAM per la sanità sarebbe risolto anche il pbm dei costi standard,

senza contare che si ridurrebbe almeno ad un decimo i possibili ladri da controllare.

interessanti. ho dei dubbi sui numeri della prima proposta, spesa forniture farmaceutiche, ma lui è sanz'altro più documentato di me

Trattasi della spesa per tutte le forniture sanitarie dove si annida buona parte dei 60 mld di Gianpaolino. I sotterranei degli ospedali traboccano di attrezzature inutili acquistate per lucrare la tangente.

Un aiuto a chi non crede a Gianpaolino: egli parla di costo della corruzione, non di proventi. Se acquisto una attrezzatura inutile che costa 100 per avere una stecca di 10: il costo della corruzione è 100, i proventi per me, corrotto, 10.

Lo stesso se approvo un'opera inutile o che non finisco.(vedi opere per mondilali di nuoto)

Esistono degli studi che negano la corruzione accettando al massimo imperizia e pigrizia. Questi studi controllano solo la congruità dei prezzi non l'utilità del bene acquistato o dell'opera promossa. come se i proventi della corruzione potessero consostere solo in mark up ai prezzi..

Quest'idea è largamente apprezzata nel mondo delle imprese, anche all'interno di Confindustria - che, anzi, avanzò in passato una proposta in tal senso - anche perché una grossa fetta dei trasferimenti alle imprese - circa la metà, se non ricordo male, ma non ho qui i dati - riguarda le grandi (pseudo)imprese a controllo pubblico ed un'altra parte ha lo scopo di incentivare un settore, cioè ne beneficia anche chi produce altrove.
Nessun governo ha mai voluto procedere in tal senso, chissà perché ..... 

Oltre a quanto detto da Mario osserviamo l'originale grafia anglo-padana adottata per ''out out''.

qui dovrebbe essere "aut aut", sbaglio?

 

sandro brusco 7/4/2012 - 19:05

Però, siccome aut aut deriva dal latino, e quindi da Roma, devono aver scelto la forma alternativa :-)

Non mi è chiaro il senso di quell'"oltre a quanto detto da Mario". Il riferimento ad "out...out" c'è nel mio post. Ciao, Sandro :-)

La vecchiaia inizia a colpir duro. Devo scrivere meno e leggere più attentamente :-)

Ho i paragrafi troppo spaziati nei post, è quello il problema :D

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