Letture per il fine settimana 28-11-2015

28 novembre 2015 sandro brusco

Questa settimana: Il grande giornalismo dell'Huffington Post italiano; un gruppo peggiore degli economisti?; il salvataggio delle quattro banche e il costo per il contribuente; un ''bravo'' a Luca Sofri.

Buona lettura e buon fine settimana.

  • L'Huffington Post italiano ha riportato la notizia del ''miracolo'' della bimba a cui si è ridotto il cancro al cervello dopo il bacio del papa. Alla bimba e alla sua famiglia i nostri migliori auguri. Per valutare la notizia, e la qualità del giornalismo al gruppo Espresso, consigliamo di dare un'occhiata anche al sito philly.com, appartenente al Philadelphia Media Network. Il sito riporta il bacio del papa e aggiunge ''tumor in 1-year-old Gianna's brain shrank significantly after rounds and rounds of surgeries and chemotherapy'', ossia il tumore si è ridotto dopo varie operazioni chirurgiche e chemioterapia. L'HP italiano, apparentemente, non ha ritenuto che questa parte meritasse di essere menzionata.
  • Finalmente scoperto un gruppo peggiore degli economisti, gli alfieri della scienza triste. Se sei un fondamentalista religioso è male, ma se oltre che fondamentalista religioso sei pure ingegnere le conseguenze sono terrificanti. Diego Gambetta, sociologo di una certa fama (qui una discussione di un suo intervento sull'accademia italiana) e Steffen Hertog della London School of Economics sostengono una relazione causale: se sei predisposto al fondamentalismo, studiare ingegneria fa particolarmente male.
  • Sul blog Econopoly del Sole 24 Ore una analisi chiara ed esaustiva dell'operazione di salvataggio delle 4 banche. Se non avete tempo di leggere tutto questa è la citazione cruciale: Il costo per il contribuente risiede nella garanzia prestata da Cassa Depositi e Prestiti (qualora ne fosse necessaria l’escussione) e nell’esenzione IRES sui contributi al Fondo di Risoluzione (0,65 miliardi sui 2,3 miliardi di cui sopra), cioè entro un massimo di 1,05 miliardi di euro. Il tutto, salvo sorprese. Con buona pace di quelli che hanno sostenuto che l'operazione è senza costi per il contribuente.
  • Abbiamo iniziato le letture analizzando il grande giornalismo del gruppo Espresso, le chiudiamo con il Corriere della Sera. Luca Sofri ci racconta in dettaglio come quello che una volta chiamavano il quotidiano della borghesia milanese abbia prima propagato la bufala della ''terrorista che fa il bagno'' e poi abbia denunciato la bufala senza menzionare di essere stato tra i propagatori. Bravo Luca.

3 commenti (espandi tutti)

periti

dragonfly 30/11/2015 - 18:04

ma anche fra i capi militari delle brigate rosse si trovò una certa frequenza di diplomi tecnico-industriali, con grande sconcerto di chi si aspettava menti raffinatissime, grandi e piccoli vecchi etc. molti altri erano poi iscritti a sociologia a trento proprio perchè allora era l'unica facoltà che accettasse i diplomati.

moretti, peci, morucci...oppure ricordo male?

gli ingegneri tendono ad annoiare la moglie e bastalà.

Come spesso accade, il sociologo non si chiede se la correlazione che ha "scoperto" non sia del tutto spuria, frutto del puro caso ... e scatena dibattiti tanto poco utili quanto irrisolvibili come quello che, apparentemente, Gambetta&Hertog son riusciti a causare. 

Ignoramus,  e' meglio ...

in effetti non si può dedurre che, per sconfiggere il terrorismo, si debba sostituire aggiustaggio con metrica latina.

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