Impazziti son quasi tutti ... ovvero: perche' sembro cosi' arrabbiato

13 novembre 2006 michele boldrin

Bisogna continuare a dire la verita' piu' cruda, fino a sembrare dei monomaniaci arrabbiati, quando si parla dell'Italia. Questa e' l'unica cosa patriottica che ci rimane da fare. Fatto salvo il Campari&orange prima di cena, ovviamente.

Il primo ministro ha dichiarato che l'Italia e' impazzita perche' nessuno guarda al di la' del puro domani e nessuno vuole fare la propria parte; poi si e' scusato, ha mezzo ritrattato, ha richiarito, ha detto che era un appello al paese perche' la gente capisse il bene ch'egli sta facendo ...

La cosa triste non e' tanto vedere uno, arrivato a fare il primo ministro perche' non ha nulla di preciso da dire che, appena prova a dire una cosa precisa, si capisce che non sa cosa stia precisamente dicendo. La cosa triste e' che quando, per caso, costui dice una mezza precisa cosa vera (perche' e' mezza, seppur vera) poi se la rimangia imprecisamente. Ecco, questa e' la cosa triste, tristissima: perche' oramai e' vietato dire anche le mezze verita', neanche quelle intere. Basta leggere i giornali di questa mattina (o di ieri, o di domani) per capire che e' precisamente vero: sembrano tutti impazziti, primo ministro e governo suo tutto incluso, ovviamente (ecco perche' era precisa ma mezza). Esagero? Fate voi.

- Finanziaria. E' la prima e maggiore misura dell'impazzimento. C'e' oramai dentro di tutto, e' un'autentica legge minestrone, senza piu' un piano, una struttura, una identita'. Gia' abbiamo detto ad libitum delle incongruenze e degli errori contenuti nella proposta originaria, ma ora il tutto si sta trasformando in costosissima, per il popolo, farsa. Ogni giorno si inventano una gabella nuova, e lo fanno perche' la notte prima han concordato di spendere e spandere i proventi di tale salata gabella a favore di qualche gruppo di postulanti sindacalizzati o di amici di qualcuno di loro o di amici di amici o di raccomandati da amici di amici ... Una cara amica, non raccomandata peraltro, mi ricorda che l'altro giorno hanno reintrodotto la tassa di soggiorno, ma differenziata (evidentemente a via XX Settembre, quelli che ancora studiano per i prelims sono arrivati al capitolo sulla discriminazione di prezzo) per essere sociali facendo cassa. Ed i sindaci tutti li' a studiare micromanagement della tassa di soggiorno, secondo le stelle dell'hotel, il numero di membri del nucleo familiare visitante, i giorni che la famiglia permane in visita. Sembra che, secondo Veltroni stare piu' di tre giorni sia male, mentre invece secondo Cacciari e' il turista mordi e fuggi che sta solo un giorno o due ad essere cattivo, insomma: si sta tre giorni e basta: legiferiamo anche la durata della visita al museo, che e' normativa ecologica. E non capiscono e non si rendono conto d'essere ridicoli, oltre che pericolosi. Ricordando la dichiarazione dell'incaricato alla tassazione che sosteneva la natura non perfettibile, in quanto gia' perfetta, della "manovra" uno vorrebbe urlare di rabbia. Invece no, arriva la signora e si va a cena con dei tedeschi civili che bevono anch'essi Campari come aperitivo. Poi si torna ...

L'imposta di soggiorno e' gabella vecchia, oggi hanno aumentato anche il ticket sul pronto soccorso. Anche qui, gli economisti noteranno la finezza: da qualche parte su un sito italiano un ordinario di economia del lavoro ha spiegato che le tasse progressivissime sono ottime perche' l'offerta di lavoro dei ricchi (50K e piu') e' inelastica, e la teoria che lui ha elaborato (pubblicata da nessuna parte, abbiate pazienza) dice che sono i beni e servizi offerti (o domandati? non mi ricordo ...) inelasticamente che occorre tassare di brutto e senza pieta' alcuna. E questo governo tecnicamente perfetto, che fa? Ascolta l'ordinario e, oltre all'ingegnere genetico ti tassa anche il pronto soccorso! Effettivamente, una domanda piu' inelastica di quella per il pronto soccorso e' difficile trovarla: o cacci 27 Euro o ti riporti a casa il tuo dito mozzo ... ma, aspetta, forse il dito mozzato te lo curano lo stesso, se rientra nella categoria "traumi" che, assieme ad "avvelenamenti" e' esente dal ticket. E se ho la diarrea fulminante, che fanno? Il test me lo fanno prima o dopo che ho pagato i 27 euro? Magari e' da avvelenamento, ma magari ho solo preso un gran colpo di freddo ... random ticketing, ecco la soluzione! Appena quelli di XX Settembre che ancora studiano per i prelims arrivano al capitolo sulla randomizzazione in presenza di non convessita' avremo anche questo, il ticket aleatorio. Aspetta, c'e' gia:

<<A non pagare, saranno anche gli esenti: 23 milioni di italiani in tutto. Esenti anche gli assistiti di età inferiore ai 14 anni: in questo modo si viene incontro alle richieste avanzate da alcune forze di maggioranza come Rifondazione Comunista. Il riferimento al codice bianco è stato dunque esteso.>>

Capito nulla, a parte il fatto che la finanziaria la sta scrivendo RC, o qualcuno amico di RC e probabilmente senza PhD, che fa pure rima.

Poi oggi si sono inventati anche un nuovo patto di solidarieta', che consiste in questo <<al fine di promuovere la creazione di nuovi posti di lavoro e ridurre le uscite dal sistema produttivo dei lavoratori anziani, è istituto l'accordo di solidarietà tra generazioni, con il quale, è prevista, su base volontaria, la trasformazione a tempo parziale dei contratti di lavoro dei dipendenti che abbiano compiuto i 55 anni, e la correlativa assunzione con contratto di lavoro a tempo parziale per un orario pari a quello ridotto, di giovani inoccupati o disoccupati di età inferiore a 25 anni, oppure ai 29 anni se in possesso di diploma di laurea.>> Il Corriere sottolinea che il testo non esclude il passaggio diretto del posto di lavoro da padre a figlio, e Repubblica conferma. Rileggete con attenzione, per cortesia: il progressivo governo di sinistra ha appena legiferato la reintroduzione delle caste medievali con trasmissione di professione da padre a figlio, e poi mi venite a dire che sono acido io perche' scrivo che sono impazziti?! L'anno prossimo cosa faranno per far cassa? Reintroducono contee, baronie e ducati all'asta al miglior offerente?

L'elenco delle folli regalie - ricordate, come in ogni buona corte dei miracoli che si rispetti, per ogni regalia v'e' una gabella: questo e' un governo fiscalmente responsabile - continua. Ci sono gli sconti sulla bolletta

<<[...] misura che vale 100 milioni [...] per chi è in difficoltà economica, per gli anziani e per gli handicappati. Saranno finanziati con la maggiore Iva incassata per gli aumenti di benzina e gasolio dovuta al rincaro del petrolio.>>

Geniale no? Basterebbe liberalizzare i due settori, o anche solo quello innominato alla cui bolletta i 100 milioni (150 dice Repubblica specificando che di bolletta elettrica si tratta) son dedicati e tutti avrebbero gli sgravi, senza necessita' d'aumentare l'iva su benzina e gasolio! Ma questo sarebbe troppo facile per una finanziaria "tecnicamente perfetta". Notate anche la bugia: l'iva su gasolio e benzina non serviva per ragioni ambientali? Ma se ne uso i cespiti per fare riduzioni di bollette elettriche, non aumento forse da quel lato il consumo d'energia elettrica la quale, producendosi per la maggior parte in centrali a gasolio ... voi mi capite, vero? Poi volete che io non dica che sono impazziti? Okkei, non lo dico. Ah, e come determiniamo chi e' in difficolta' economica? Attraverso la dichiarazione dei redditi? Oops, scordavo, dall'anno prossimo l'evasione non c'e' piu', parola del viceministro tecnicamente perfetto.

Basta chiudo con questa:

<< Per le famiglie arrivano poi la possibilità di riscattare ai fini previdenziali le aspettative per motivi di famiglia, magari per assistere un genitore o seguire più da vicino un figlio. >>

- Universita' e ricerca. Anche questo fa parte della finanziaria, ma lo metto a parte. Dopo la Levi Montalcini portata in giro da Mussi per farsi dare dei soldi che, come ha spiegato Sandro, servono solo per pagare spese di personale assurde fatte da rettori irresponsabili, ora abbiamo il grande riaggiustamento. Spuntano 177 milioni per l'universita', che pero' Mussi dice che gia' c'erano e che gli mancano comunque quelli per i "costi intermedi" (la bolletta elettrica per illuminare le aule?) e la Rita, tutta contenta, dice che ora vota la manovra. Che eta' ha la Rita? Poi c'e' anche il fondo (20 milioni!) per fare la "lotta alla fuga dei cervelli"  e

<<per la «stabilizzazione di ricercatori, tecnologi e personale impiegato in attività di ricerca» e per l'assunzione di coloro che hanno già vinto un concorso. È un emendamento del governo a prevedere la costituzione di un apposito fondo contro la «fuga dei cervelli» ma anche dei precari che lavorano negli enti di ricerca.>>

L'ho promesso, non dico piu' che sono impazziti. Riporto solo. Allora riporto che hanno anche deciso un piano di assunzione straordinaria di ricercatori. Perche'? Non so, forse alla CGIL-Universita' mancano iscritti per far quote tessera. Ah, a proposito di assunzioni, ecco l'altro diamante che fa da pendant all'introduzione delle caste professionali

- Essere (stato) precario e' una qualifica professionale. Si, perche'

<<In un altro emendamento presentato dall'esecutivo è prevista la norma per l'assunzione dei precari negli enti locali e in numerose altre amministrazioni pubbliche, compresi gli enti di ricerca. Un emendamento presentato dal governo, e considerato ammissibile dalla Presidenza della Camera, stabilisce che gli enti locali - ma anche le agenzie fiscali, i Vigili del Fuoco, i corpi di polizia e gli enti pubblici non economici - nel programmare le prossime assunzioni debbano riservare il 50% dei posti a precari. Cioè a lavoratori con i quali «hanno stipulato uno o più contratti di collaborazione coordinata e continuativa, per la durata complessiva di almeno un anno raggiunta alla data del 29 settembre 2006, attraverso i quali le medesime abbiano fronteggiato esigenze attinenti alle ordinarie attività di servizio».>>

Io non metto nessun insulto, va bene? Pero' leggete attentamente, per favore. Hanno risolto (il 50% de) il problema della precarieta'. L'anno prossimo fanno l'altro 50%, estendendo la norma alle aziende private. L'ha detto il primo ministro che occorre saper guardare al futuro! Intanto lui guarda al passato: il medioevo e' gia' arrivato con le caste professionali familiari, quindi ora passiamo all'eta' antica. Vi ricordate del romano impero (non quello sacro, quello miscredente)? Ai legionari che ritornavano dalla guerra gli si dava il lotto di terra pubblica da coltivare. Ai precari che tornano dalle manifestazioni dell'Arci e di RC diamo il posto di dipendente pubblico, da coltivare anch'esso (per i figli.)

- Scioperi. Domani scioperano gli avvocati, anzi scioperano da domani e per l'intera settimana. Perche'? Per l'ultimo pezzettino del bersani i (tutto minuscolo, oramai) che non e' stato ancora cancellato ... e la Confcommercio si prepara alla lotta, non son contenti dei sussidi per le insegne al neon "ecologiche" (si', ci sono anche queste in finanziaria) e per i frigoriferi ecologici (anche questi ci sono). Vogliono anche i sussidi per la carta igienica ecologica con cui asciugarsi la mano sudata, e la faccia pure che ce l'hanno ... ah, no, questa l'ha gia' fatta Sandro di battuta.

Mi fermo qui? Va bene, mi fermo qui. Vi ho gia' rovinato la settimana? Scusatemi ... non l'ho fatto apposta. Non li scrivo io i giornali, ne' le finanziarie. Ma dovreste essere contenti, perche' non vi ho raccontato nulla di cio' che ha detto la cosidetta opposizione! Beh, no, ora ve lo racconto altrimenti mi accusano d'essere un simpatizzante di Berlusconi. Anche perche' ci si mette poco a dire cos'ha detto l'opposizione: non ha detto nulla.

Parlare han parlato tanto, ma non han detto cosa vorrebbero fare loro - che cosa hanno fatto sino all'altro ieri non lo possono dire, avendo fatto assolutamente nulla. Perche'? Ma perche' vogliono fare anche loro la medesima cosa, solo che le prebende le vogliono dare agli amici loro, le regalie a se stessi e le gabelle le vogliono caricare (guarda un po') sulla stessa gente su cui le carica questo governo! Per cosa pensate io sostenga che sembranto TUTTI impazziti?

Non sapendo quindi cosa dire, e non potendo far altro che battute, han lasciato parlare il loro oracolo ed aspirante, o come aspira, futuro leader. Il commercialista da Sondrio ha rilasciato al Corriere un'intervista ancor piu' lunga dei miei articoli. In essa parla come un seguace suonato di Lacan e Fukuyama, e non si capisce niente perche' non ha niente ne' da dire ne' da far capire. Ma e' cosi' bella che quasi quasi torno alle origini, quando invece di dodici lettori ne avevamo zero, e ci faccio l'esegesi domani o dopo (si accettano sollecitazioni anche monetarie: mi adeguo all'andazzo nazionale).

Chiudo con le parole che, inopinatamente, Francesco Guccini sembra aver diretto a Prodi l'altro giorno: Resistere, Resistere, Resistere.

Guccini e' vecchiotto, e si sara' certamente confuso: diceva a nuora perche' suocera intendesse. Insomma diceva a voi ed a noi: Resistere, e dire la verita'. Questo impazzimento collettivo dovra' finire, e questo governo tecnicamente perfetto dovra' cadere, prima o poi. E senno'? Senno' amen, noi avremo fatto comunque la nostra parte.

14 commenti (espandi tutti)

viene da ridere, ma ci sarebbe da piangere. ag

Da "La Repubblica" di oggi...

Lavoro, scambio anziani-giovani, per ogni 55enne part time possibile l'assunzione di un under 29...

Rabbrividisco gente...a cosa servirebbe sta legge?? Ma sfruttare le cellule cerebrali per esercizi mentali più complessi no?? Lo chiamano "accordo di solidarietà tra generazioni"...a me sembra l'ennesima c...... e non mi va di essere volgare su NfA...siamo alla frutta!! 

PS Michè...dai che ci sono cose più patriottiche del Campari Orange di cui possiamo andare ancora fieri...che ne dici delle tagliatelle all'uovo con ragù alla bolognese?? :D

Mitiche le tagliatelle al ragù, ma ciò il #$%# di colesterolo &%)$% alto.

...e quel qualcuno è oggi il buon Giavazzi, http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/?fr=tcol

Nothing tremendously new, ma purtroppo sono quasi certo che daranno del pazzo (o traditore della sinistra?) a Francesco che propone queste cose ...

Wow! Perfino Francesco sta perdendo la pazienza! Di solito usa toni molto pacati, invece, devo dire, quest'ultimo editoriale sull'universita' e' davvero esplicito. Effettivamente, piu' chiaro di cosi'....

 

Vi segnalo un delirante articolo di risposta a Giavazzi pubblicato oggi sul Manifesto. Lo trovate qui nella rassegna stampa della Bocconi, sotto il titolo "Il master in miracoli del Professor Giavazzi". Vi segnalo - tra le chicche - questa frase:".. il Professor Giavazzi colloca al primo posto tra i mali che affliggono l'Università italiana (ed europea) il fatto che a pagarla siano i contribuenti e non le famiglie. Non c'è alcun metodo in questa follia. Altrimenti si dovrebbe pretendere che a pagare l'esercito e la polizia siano non più i contribuenti, ma le famiglie dei soldati e dei poliziotti".

Ha ragione. Non c'è metodo in questa follia. La sua. 

Bon, me ne vado alla Bank of Canada or Banque du Canada per un po' di giorni, cosi' non leggo i giornali. Perche' fa veramente ridere, oramai, questo governo d'indefinibili.

I nostri soldi, beh vostri scusate, loro li trovano a botte di cento milioni di euro "persi" tra un emendamento e l'altro ... cosi' si salva la ricerca italiana e si da ascolto agli appelli di Francesco Giavazzi (oltre che ai nostri, ovviamente). E son certo che son li' che si danno pacche sulle spalle congratulandosi per la loro perizia, sono esperti a trovare soldi degli italiani persi in emendamenti fatti e depositati ...

Dev'essere l'aritmetica che li frega, temo. Con i numeri questo governo ed i suoi tecnici sembrano avere una vita difficile. Infatti hanno appena scoperto d'aver messo in liberta circa 5000 delinquenti in piu' di quanto essi stessi non avessero programmato ... e poi volete che io mi fidi di VV che dice che lui quest'anno recupera 8 Miliardi ( erano 7?) di evasione fiscale ed in cinque anni la estirpa? Ma per favore!

Poi c'e' la maniera in cui fanno la politica turistica (Rutelli ha scoperto che la tassa di soggiorno danneggiava il settore turistico, allora l'hanno abolita) ... la fanno cosi'

Ad annunciare l'intenzione di fare retro-marcia era stato il capogruppo
dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli, al termine di una riunione tra
maggioranza e governo sulla Finanziaria. «Si va verso l’eliminazione
della tassa di soggiorno, con la soppressione dell’articolo 9», aveva
spiegato Bonelli. «Contemporaneamente - aveva aggiunto - viene
potenziato il fondo per la mobilità sostenibile nei comuni turistici e
nelle città con maggiore crisi ambientale». Ed ecco come è andata:
«Abbiamo cercato di trovare una formulazione che metta d'accordo un numero sufficiente di soggetti». Ma cio' non e' stato possibile, e
«quindi la tagliamo e poi si vedrà».

Tolgono un balzello e lo rimpiazzano con un'elargizione di denaro ad un misterioso fondo per la mobilita' sostenibile, ma localizzata! E' cosi' che quadrano i conti ...

La mobilita' "sostenibile": quella "insostenibile", cos'e'? Ma son tutti caduti dal seggiolone da piccoli?

Ed intanto i giornalisti scioperano ... poco male, con le notizie che riportano!

> La mobilita' "sostenibile": quella "insostenibile", cos'e'? Ma son tutti caduti dal seggiolone da piccoli?

Ehi, che ti aspetti dai nostri Verdi? Sai, quando sento Paolo Cento detto "er Piotta" (sottosegretario all'economia!!!) parlare della necessita' della "decrescita", mi viene in mente quella vignetta di Altan negli anni '80 dove un pensionato fa all'altro: "Voglio una vita spericolata e piena di guai!". E l'altro, impassibile: "Ce l'hai gia', italiano.".

Mi trovo accordatamente avvelenato.

Vorrei però fare una precisazione sul  Ticket al pronto soccorso (gli esempi provocatori fatti non mi sembrano particolarmente felici).

Il ticket è previsto per quelle prestazioni che non hanno carattere d'urgenza o che non sono di competenza del pronto soccorso, ma del medico di base e/o della guardia medica (che poi questi facciano bene o meno il loro dovere è un'altra questione). E questa regola è così da molto tempo. Ma entriamo nel dettaglio (conosco bene il pronto soccorso non solo come paziente ma anche per aver passato giorni e notti al di là dello sportello davanti ai computer): quando un paziente arriva spiega allo sportello i sintomi e l'infermiere dà una valutazione, seppur competente, provvisoria, dato che spesso non ha modo di vedere, toccare, misurare. Emette quindi un accettazione con codice Rosso (urgente-grave), Verde (non grave) oppure Bianco (prestazione non da pronto soccorso). Se durante l'attesa cambia qualcosa nello stato di salute del paziente o nella valutazione del professionista che ritiene di poter migliorare la propria diagnosi provvisoria, il codice può essere cambiato. Attenzione nessuno ha ancora pagato il ticket! Durante la visita il medico o i medici eseguono tutto quel che serve per assistere il paziente e solo alla fine, viene confermto o modificato il codice emesso inizialmente. Spessissimo si passa da Bianco a Verde, qualche volta da Verde a Rosso o viceversa e spessissimo da Verde o Rosso a Bianco. Ci sono cioè attori/attrici che si rivolgono al pronto soccorso fingendo dolori e poi al dunque si scopre che volevano farsi misurare la pressione, farsi dare le pillole anticoncezionali (in genere le prostitute) oppure farsi fare un esame con una attesa di 3-4 ore anzichè prenotarlo allo sportello accettando i, purtroppo gravi, tempi di attesa di alcuni mesi...

Solo all'uscita col codice del colore giusto il paziente, se è il caso, paga il ticket per una prestazione che non era da Pronto Soccorso. La novità è solamente il ticket unico di 27 euro per tutte le prestazioni fatte nel luogo "sbagliato". Per alcune prestazioni è un sovrapprezzo ma per molte altre che prevedono analisi ed esami è un prezzo anche inferiore al costo effettivo.

C'è molto da lavorare nella sanità, ma queste regole hanno una giusta logica (sicuramente discutibile e migliorabile) e comunque non vanno ad incidere sul livello di assistenza, garantita a tutti indistintamente, anche al pronto soccorso; solo all'uscita o per posta a casa, verrà eventualmente richiesto l'obolo.

Grazie per il contributo, siracide. Per conto mio, non ho molta esperienza di pronto soccorso ma mi è capitato più di una volta di sentire amici e conoscenti in Italia che dicevano 'beh, se vuoi farti fare le analisi alla svelta basta che vai al pronto soccorso'. Il sistema come era prima generava chiari incentivi all'abuso. Credo che il ticket possa funzionare come parziale rimedio.

La cosa un po' irritante è che si decida di mettere il ticket spinti principalmente da esigenze di cassa, anziché da considerazioni di strutturazione ottima del servizio. Peró non lamentiamoci troppo, per una volta che si va nella direzione giusta.

Ah, non credo proprio che sia stato fatto spinti da esigenze di cassa.

Tenendo
conto che, ad esempio, i tuoi amici e conoscenti possono comunque
continuare a bypassare le liste d'attesa rivolgendosi al pronto
soccorso e pagando 25 euro anzichè l'intera prestazione di 36, 60 o 72
euro, credo proprio che siamo ancora lontani dal "far cassa", anzi, si
recupera, e solo parzialmente, qualche spesa eccessiva dovuta ai soliti
"furbi" e forse si fa per loro un po' di sensibilizzazione.

Il
ragionamento di "far cassa" è un'altra cosa insita nella furbizia degli
italiani come quei terroristi delle strade che passano col rosso,
sfrecciano ai 200 all'ora su strade di città e poi si appigliano a
qualsiasi vizio di forma, al TAR o a qualcos'altro per non pagare la
multa, con l'aggiunta delle critiche alla bastarda polizia municipale
che non farebbe altro che raccogliere soldi per il comune con le multe!

acc... scusate, ma devo rivedere un attimino quanto da me scritto.

In generale rimane valida la mia precisazione, però ho preso coscienza solo oggi (chiedo scusa), che il ticket inizialmente volevano inserirlo anche per le prestazioni di colore verde: ma ci hanno ripensato, per fortuna. Fermo restando che la prestazione veniva comunque offerta prima del pagamento e l'assistenza garantita a tutti, sarebbe stata stravolta la scala delle urgenze/colori, per cui moltissimi interventi Verdi sarebbero diventati Rossi e i Rossi più gravi avrebbero dovuto trasformarsi in .... Rossissimi???

La logica di fondo però rimane valida: non certo per fare cassa ma per evitare la mala-furbizia dilagante.

Approfitto degli interessanti commenti (incluso quello sulle tagliatelle) per fare alcuni chiarimenti, sia sull'obiettivo di fondo della mia "avvelenatura", sia sullo specifico di alcune delle questioni emerse.

Obiettivo di fondo. Argomentare che il dibattito di politica economica non ha ne' capo ne' coda e che questo governo, nelle persone dei suoi piu' autorevoli esponenti, mente. Mente per due ragioni. Perche' vende come tecnicamente adeguate proposte che tecnicamente non sono adeguate per nulla, anzi dimostrano un'incompetenza sorprendente. Mente anche perche' ha insistito che gli aumenti fiscali erano per ripianare drammatici buchi lasciati dalla precedente amministrazione, mentre spuntano ad ogni pie' sospinto nuove e populistiche spese correnti della peggior specie, accompagnate ovviamente a tassazioni tanto improbabili quanto dannose. Oserei dire che mente anche per una terza ragione, ossia perche' hanno affermato e continuano ad affermare di avere in mente una sequenza di grandi riforme di cui questa finanziaria non e' che il primo tassello, mentre e' ovvio che nessun piano hanno e vivono alla giornata, adeguandosi alle richieste sindacali e di rifondazione. Infine, volevo anche sottolineare che, mentre il governo ed il parlamento si dedicano allegramente ad un sabba di emendamenti ed emendamentini degni del peggior log-rolling americano, le varie lobbies e cosche continuano imperterrite la loro consueta attivita' di iene sul cadavere malconcio del sistema economico-sociale italiano.

Questioni specifiche. Vedremo sui giornali, quando finiscono lo sciopero, cosa ne e' stato della legislazione che reintroduce le caste medievali. Idem sulla precarieta' come qualifica per l'accesso all'impiego pubblico o sull'ennesimo chiodo che rinchiude il cadavere puzzolente della defunta ricerca nella bara scalcagnata dell'universita'italiana. Sul ticket del pronto soccorso, la cui modifica sembra essere stata ora ritirata, rinvio a phastidio per una descrizione dei dettagli e delle incongruita' della cosa. Chiarisco perche', approvata o meno, anche questo emendamento e' segno d'impazzimento. 1) Perche' se la gente usa il pronto soccorso a frotte per farsi fare gli esami e prescrivere i medicinali, allora forse hai un problema generale di funzionamento del sistema sanitario e, visto che sei un grande tecnico e questo e' il primo tassello della grande riforma, meglio affrontare il problema alla radice che non con un band-aid ad hoc su una delle tante piaghe periferiche. E qui il problema sembra essere, da un lato, quello di dare al personale del pronto soccorso l'incentivo per fare il proprio lavoro (che e' anche di screening) invece che di cooperare italianamente al consueto assalto alla diligenza pubblica e, dall'altro, di dare ai cittadini l'incentivo di perseguire canali "normali" per farsi l'esame del sangue invece di dover fingere l'avvelenamento da gelato al pistacchio al pronto soccorso. 2) Perche' se vuoi alzare il prezzo del servizio allora lo alzi e basta, ed eviti di cominciare ad introdurre mille varianti ed esenzioni che, come notavo, ne eliminano l'effetto su meta' della popolazione, generando ancora una volta incentivi alla menzogna, al misreporting, alla piccola truffa quotidiana. 3) Last but not least, perche' la politica dei prezzi dei servizi offerti ovrebbe farla l'Unita' Sanitaria, o l'ospedale, non la finanziaria! Solo il governo impazzito di una paese alla frutta pensa che sia il caso di legislare i dettagli dei prezzi degli specifici servizi offerti dal pronto soccorso invece di dare alle ULS la responsabilita' economica e gestionale di farlo, e di farlo in maniera efficiente date le condizioni di mercato in cui operano. Ma chi l'ha detto che il costo del pronto soccorso dev'essere lo stesso nel piccolo ospedale in provincia di Matera ed al Policlinico di Milano?

Pattriotismo. Certo, non c'e' solo il Campari&orange, che io peraltro amo molto, c'e' anche la mortadella quella buona che qui non si trova, le canoce della riviera del Brena, ci sono le tagliatelle al ragu' dei mille posti dove le fanno bene tipo mia suocera, il risotto al radicchio di treviso, quello con gli scampi della Colomba e quello con i bruscandoli dell'Harris, per non parlare delle grigliate di pesce all'Antico Stangon di Meolo ... e poi tutti al pronto soccorso a fingersi avvelenati per risparmiare sull'Alka Seltzer! 

Chi ti chiama? Le tagliatelle? E' un richiamo a cui non si può non rispondere.

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