Due anni di brusii amerikani

24 febbraio 2008 redattori noiseFromAmeriKa
Dopo il cortese articolo pubblicitario uscito sul Sole24Ore del 12 Febbraio 2008, alcuni lettori si sono chiesti quanti siano i visitatori del sito. Quella delle statistiche sulle visite ad internet è una scienza inesatta, per motivi tecnici su cui non vale la pena soffermarsi. Anche se fosse possibile definire cosa fosse una "visita" al sito, è spesso difficile accertarsi che non venga, per esempio, da uno dei numerosi "bot" che raccolgono dati per motori di ricerca, ed è ancora più difficile stabilire quanti siano i diversi visitatori del sito. Comunque sia, esistono vari tipi di software che raccolgono ed analizzano i dati raccolti da ciascuna visita, e cercano di separare il grano dal loglio.

noiseFromAmerika è in crescita più o meno continua sin
dalla sua nascita, anche se la crescita vera è cominciata nel
Settembre del 2006, quando abbiamo fatto sapere in giro che facevamo il
blog. Sporadicamente ci sono fasi di crescita sostenuta, come durante
lo scorso mese di Gennaio, quando abbiamo avuto 38246 visite, con una
media di 1234 visite al giorno, per un totale di circa 138mila pagine
viste, 4442 al giorno. Quest'ultimo numero sta salendo rapidamente ed
ha raggiunto, nei primi venti giorni di febbraio, la media
giornaliera di 5200 (7000 circa contando solo i giorni feriali). Molte
di queste visite corrispondano ai "reloaders" compulsivi; è stimabile
comunque che queste visite corrispondano a più di 18mila visitatori
unici. Per dare un'idea della crescita di lungo periodo, lo scorso mese
di giugno (prima del calo di visite estivo) la media delle visite
giornaliere era di 749 visitatori per 2318 pagine. Insomma, circa il
100% in più nel giro di sei mesi.

Il 20-25 per cento del
traffico arriva dai motori di ricerca. Poco più del 65 percento viene
da chi digita il nostro indirizzo direttamente sul browser, il resto
viene da siti che ci linkano. Alcuni lettori ci seguono via RSS, il
nostro feed è visto ormai giornalmente da quasi 250 lettori; a questi
si aggiungono più di 200 lettori iscritti alla newsletter email. La
maggior parte delle visite avviene durante i giorni infrasettimanali, e
durante le ore lavorative. L'afflusso si riduce ovviamente nel week
end, ma la media del 2008 dice che ci sono più di 900 visite al giorno
durante il week end. Fonte di una certa sorpresa sono state le 586
visite del 31 dicembre e le 556 dell'1 gennaio 2008. A ferragosto 2007
erano 365.

Le visite vengono ovviamente da un po' ovunque, ma 2/3 provengono
dall'Italia, 1/6 dagli USA ed 1/9 circa dagli altri paesi europei;
siamo particolarmente fieri della singola visita ricevuta da Tuvalu la
cui esistenza ci era sino ad allora sfuggita. Il visitante medio rimane
più o meno 4-5 minuti e legge circa tre pagine, mentre ogni mese varie
dozzine di nuovi lettori passano ore a leggersi gli arretrati. Se il
numero di visite alla pagina "Chi siamo" può essere considerato come
una proxy del numero di nuovi lettori che trovano il sito meritevole di
un qualche interesse, allora il 2008 si preannuncia buono. La pagina in
questione aveva tra le 500 e le 900 visite mensili durante gli ultimi 4
mesi del 2007, che sono salite a quasi 1700 in gennaio e a 2200 negli ultimi trenta giorni. Ovviamente esiste un grande numero di visitatori "casuali"
che dopo 3 secondi scoprono che la pagina in questione consiste in una
noiosa difesa (senza neanche una foto) del diritto all'esercizio della
professione più antica, e se ne vanno. Fra le parole "improbabili" con
cui la gente arriva su nFA (ed istantaneamente se ne va)
"puttane" e le sue variazioni è da molti mesi solidamente in testa
alla classifica. Curiosamente "signorina felicita'" segue da solida
seconda: valli a capire gli italiani! C'è anche chi arriva al sito
digitando www.noisefromamerika.org sul campo di ricerca di Google. Cosa
ci sia da trovare se si conosce già l'indirizzo non ci è dato di
sapere. Due vecchi articoli goliardici del 2006 rivelano alcune interessanti chiavi di ricerca con le quali si arrivava ad nFA
al tempo. Fra le più originali del 2008, menzioniamo: "mi dispero
perchè non ho parole", "esubero marescialli", "mutande (mutandine)
sporche" (che fissa!), " professoresse che fanno sesso", "temi svolti
papa sapienza" (a cerca di temi svolti d'ogni tipo arrivano in molti),
" traduzione del politichese" ed una quantità di cose che hanno a che
fare con il sesso. Se qualche sociologo della cultura popolare le
vuole, sono in offerta libera ...
La costosissima pubblicità che recentemente ci siamo acquistati sul Sole24Ore
non ha portato un grosso picco di visite. I lettori guadagnati
corrispondono ovviamente a quelli che non ci conoscevano e che ci hanno
poi cercato; visto che l'indirizzo del sito non era indicato in modo
completo, siamo andati a guardare quanti siano arrivati da motori di
ricerca usando parole che contengono la sequenza "noise". Questi sono
stati 123 martedì e 155 mercoledì, mentre erano circa 40 al giorno la
settimana precedente. Un miserrimo blip dell'8% ci è costato
l'esposizione delle nostre segrete origini mestroperaie, seppur ora
socialmente attenuate dall'emancipazione dei meno abbienti!? Abbiamo
licenziato in tronco il direttore del marketing che - prima di
rifugiarsi au café des philosophes, marais, a fumare galoises - ci ha
rivelato che lui aveva studiato alla Sorbonne e sparlava 17 lingue, ma
la biforcuta meglio di tutte. Molto meglio delle affabulazioni nel salotto Biedermeier fanno le citazioni che contengono
un link ad nFA poste su siti a grosso traffico. Per esempio, la citazione di questo articolo in un semi-nascosto blog del quotidiano La Stampa ha portato da sola 1258 visite addizionali il 29 Gennaio. Riceviamo anche molte visite dall'aggregatore di notizie oknotizie,
che vi suggeriamo di visitare per votare "OK" ai nostri articoli
(sempre che siano OK ... basta cliccare sul bottoncino con l'icona
OK/NO in calce agli articoli stessi). Pubblicità gratuita e non
involontaria, che fa quindi più piacere.

Infine, vorremmo cercare di capire CHI sono i lettori di nFA.
Quelle numerose dozzine di persone che commentano più o meno
regolarmente, oramai abbiamo un po' capito da quale gruppo sociale e di
età vengano; sono frequentazioni quasi quotidiane, abitatori di una
casa comune in cui ci si parla con le dita che pestano sui tasti e si
diventa amici mandandosi a fan ... brodo, brodo, tranquilli tutti.
Abbiamo anche notato, non senza un certo smarrimento, che sono tutti
uomini fatte salve due o tre (ma proprio due o tre) eccezioni
femminili. Del resto delle persone che ci leggono, però, non sappiamo
nulla. Se mettessimo un più che anonimo questionario con una ventina
di domande, verrebbe presa come un'intrusione/rottura a cui rispondono
in cinque, o pensate che funzionerebbe?

Ah, visto che siamo in vena di comunicazioni: annotatevi, se ne
avete voglia, i giorni 3-5 Luglio 2008. Stiamo organizzando a Firenze, Villa la Pietra, qualcosa
di intellettual-volgaroide tipo seminari dove lo speaker non risponde
alle domande tonte ma s'infila le dita nel naso mentre l'audience si
gratta bevendo coca cola. C
hi ha voglia di venirci è più che
benvenuto. Dopo l'eruzione d'affetto che la magra lirica ha in voi
provocato, ci sembra il minimo organizzare una festicciola proletaria
ed il posto scelto ci pare quello adeguato. Come sarà la festa non lo
sappiamo ancora, ma a seconda delle adesioni prenderemo provvedimenti.
Se venite tra sei e dodici andiamo a cena e paghiamo noi, se venite in
mille ... ci diamo clandestini e sono affari vostri. A maggio metteremo
i dettagli organizzativi, intanto fateci sapere.

11 commenti (espandi tutti)

Per la festa "intellettual-volgaroide" io ci sono... impegni di lavoro permettendo, ovviamente.
Se ci sono ragazzotte compiacenti anche gli impegni di lavoro verranno cancellati...

Riguardo al questionario, credo sia un'idea interessante...

ci sarò

Marco Boleo 24/2/2008 - 10:41

Cari Amici della redazione segnate già il mio nome per la rimpatriata di Luglio a Firenze. L'ho già messa in agenda. Il Nome e Cognome con cui commento gli articoli è quello con il quale sono registrato all'anagrafe. Avviso subito gli organizzatori delle cibarie che gli amici che mi vogliono bene dicono che a me è più conveniente acquistare un vestito che pagare un pranzo o una cena. Sono arrivato ad nFA cercando con Google "Legge Biagi": imbattendomi in "Rivoluzionare, non riformare, il mercato del lavoro". Ho subito apprezzato lo stile letterario. Sui contenuti quello che a me è piaciuto subito è stato il livello di analisi. A me è sembrato subito di avere sotto gli occhi uno scritto che aveva il sapore di un working paper ma che era diluito al punto giusto per permetterne la lettura anche a chi non fosse un addetto ai lavori. Da quel giorno sono divenuto un lettore affezionato e quando ho potuto ho lasciato anche qualche commento. Grazie di esserci

Marco Boleo  

[edit]

Incontro di Luglio: bella idea! Non posso dare disponibilità, però: ad oggi non so dove sarò né cosa farò in quelle settimane... Teneteci aggiornati sull'organizzazione della cosa!

Per l'incontro io ci sono (anche se sarà 3 giorni prima della laurea :D ).

 

Il sondaggio mi sembra molto interessante, perchè non fare un test prima facendo un semplice poll "chi voterai(non voterai) alle elezioni"?

 

Ps : so che molti lettori saranno sconvolti ma il mio nome non è frimfrim ma Martino Pozzi

Carina l' idea del sondaggio.

A Firenze spero di esserci, anche se non mi sento di garantirlo da ora.

Trovo l'idea del sondaggio molto buona, per quanta poca affidabilità possa avere dovrebbe essere più interessante delle semplici statistiche sulle visite.

Spero di poter essere presente a luglio per vedere di persona mettersi le dita nel naso gli augusti personaggi che distribuiscono perle di saggezza e meritati insulti in questa arena. 

Poffare! Durante la lettura del post il mio personale livello di attenzione ha avuto una impennata del 349% quando si è parlato di mangiare ad ufo! Sono ovviamente favorevole alla convivialità, non prendetemi per scroccone!

Per quanto riguarda il questionario, bisogna sempre avere in mente che in questo blog si esprimono opinioni di carattere personale, politico-ideologico nonchè religioso, oltre che pedanti teorie economiche. Per questo motivo, almeno dal mio punto di vista, è molto importante garantire l'anonimità. Inoltre conoscere il background socio-culturale di chi scrive puo' influenzare il giudizio del commento, inducendo una sorta di bias che, personalmente, non ritengo troppo salubre per la discussione. Insomma, lo strumento informatico ci consente di esprimere opinioni senza che chi le legga sia in qualsivoglia prevenuto dal nostro aspetto fisico, dal nostro accento o da quello che volete. Assegnando identikit (o profili, se volete) ai commentatori, cio' verrebbe meno. Se invece intendevate un questionario/sondaggio, beh allora la ritengo una buona idea.

Già appuntata in agenda. Stavolta non manco di sicuro... "avanzo" ancora la sbafata della scorsa estate! A propos, qui si parla di mangiare e basta... O i'cche vu' volete, farci "murare a secco"???

L'idea della festa è carina ed io (a meno di impegni lavorativi improrogabili) ci sarò.

Anche quella del questionario è una buona idea (a patto che non richieda l'uscita dell'anonimato o che se la richieda non venga resa pubblica). Vi suggerisco di farne 2 versioni: una super breve che serva soprattutto a contare i visitatori ed una più lunga per chi ci tenga di più.

last: non sono nuovo del sito. ho aggiunto una X al mio nome utente per distinguermi dall'altro pietro.

ho scoperto nFA perché un amico mi segnalò l'articolo del "claro fuori gioco di trezeguet" nel derby col toro. a parte la "discussione accesa" sul calcio, l'episodio mi ha fatto scoprire uno dei siti della rete che da allora frequento più spesso. definirei nFA come un'agorà informale dove discute gente non condizionata da ideologie passate, ma solo dal lume della (propria) ragione.

Da pochi mesi navigo in Internet. Stanca delle notizie propinate dai mass-media cercavo qualcosa che mi facesse vedere anche l'altro lato della medaglia. Ho scoperto nFA leggendo un articolo dove si parlava di italiani in America che raccontano come vedono l'Italia dall'altra parte dell'Atlantico. Mi sono iscritta al sito ed ogni settimana ricevo il bollettino. Sono una semplice impiegata, nata "nei favolosi anni '60", a volte fatico a comprendere gli articoli.... altre volte mi fuma il cervello, troppo complicati... altre volte leggo che siete anche dei mattacchioni... ma la ragione non si dà ai matti!? Comunque un Grazie per quello che state facendo. Ok per il questionario, credo ci saranno tante donne. Ciao Cervelloni. Francesca

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