Il Destino, di Youssef Chahine (1997)

31 agosto 2006 andrea moro

Le recenti discussioni sul sito sulla questione araba e le sue relazioni con la cultura islamica mi hanno fatto scattare nella zucca la scintilla del ricordo di questo bellissimo film visto parecchi anni fa, la cui visione consiglio a tutti i lettori.

Ambientato nel XII secolo, il film racconta la vita del filosofo islamico Averroè, il cui pensiero si basava su un'interpretazione "liberale" del Corano che si scontrava con il fondamentalismo dell'epoca. L'evento centrale della trama del film e' la censura delle opere di Averroè da parte del califfo locale. In una scena visivamente spettacolare le sue opere vengono date alle fiamme (spetto' poi ai suoi discepoli portarne in salvo alcune copie).

Anni dopo la visione del film, e' rimasta impressa nella mia mente la sua affascinante esposizione della complessa realta' della cultura islamica dell'epoca e delle sue diverse fazioni, da quella piu' radicale e fondamentalista a quella piu' liberale e tollerante. Guardando il film e' impossibile non riconoscerne l'invito ad interpretare questo spettro di vedute come uno specchio dell'islamismo odierno, in contrasto evidente con la natura delle immagini dell'islam che ci vengono continuamente presentate dai media, (troppo) spesso associate a varie forme di fondamentalismo.

Il film non condivide per niente la seriosita' di certa cinematografia araba contemporanea. L'alternanza di scene tragiche a scene comiche ed una fotografia stupenda risultano in una visione piacevole e memorabile.

Ma una recensione a poco serve ai lettori se il film poi non si trova. Ho cercato brevemente il film. Negli USA, non l'ho trovato nel catalogo di Netflix, e nemmeno di Amazon, ma Froogle riporta un negozio che ne vende la versione in VHS. Immagino/spero che la cassetta si possa anche trovare nei negozi di video specializzati in cinema straniero e indipendente. Un editore di nfA dice di possederne una copia, se necessario potete inviarci una nota e vediamo cosa possiamo fare... Averroè dice alla fine del film: "Le idee hanno le ali, nessuno puo' fermare il loro volo", speriamo lo stesso valga per i film fuori catalogo.

Altre informazioni:

 

2 commenti (espandi tutti)

E non dimenticare la colonna sonora, assolutamente eccezionale. Io dovrei averlo il film (l'ho fatto arrivare apposta dalla Francia prima di partire che Amazon.com non l'ha). Gli editors e i commentatori del sito a NY la settimana prossima sono invitati a casa mia per la proiezione privata. (Tanto siamo pochi, ma buoni) .   

Si e' un film molto, molto bello. Io ce l'ho in formato DivX (in francese), eredita' di un vecchio coinquilino milanese.

Inizia una nuova discussione

Login o registrati per inviare commenti