Chi di voi ha promosso TPS?

2 novembre 2006 michele boldrin
Io no, anzi sono tre settimane che mi prudono le dita perche' la mancanza di tempo m'impedisce di spiegare per filo e per segno perche', dal punto di vista di quel poco di 'scienza' economica che conosco, questa finanziaria e' un disastro con pochi precedenti. Ma lui sostiene che qui da noi, negli USA, l'hanno promosso ...

Il signor ministro Tommaso Padoa Schioppa ritiene che da qualche parte (accademica? analisti finanziari? banche d'investimento?) qui negli USA <<... questa Finanziaria ha trovato fiducia e apprezzamento>>, come il Corriere sostiene egli abbia detto.

Fitch e S&P gli hanno sparato addosso un downgrade del debito appena saputo cosa la Finanziaria conteneva, e non credo d'aver notato nemmeno grandi congratulazioni ed entusiasmi arrivare dal mondo delle banche d'investimento. Sul NYT ed il WSJ io articoli di apprezzamento non ne ho visti e su nFA (ancora una volta, si parva licet componere magnis) dove alla fin fine un pochino d'economia forse la sappiamo, non mi sembra abbia portato a casa complimenti ma, piuttosto, inviti a vergognarsi per i trucchi contabili e ad imparare teoria della finanza e della crescita economica.

La fantasiosa dichiarazione del signor ministro (che evidenzio solo perche' denota una coda di paglia intellettuale sorprendentemente calda ed al punto di prender fuoco) lascia alquanto perplessi perche' fa seguito, meglio: viene in risposta, ad una classifica piu' o meno irrilevante del FT che mette l'italiano all'ultimo posto fra i ministri economici dell'area Euro (o EU, non ho controllato). FT lo piazza li' sotto per i troppi trucchi contabili utilizzati e la mancanza di severita' nella stesura del bilancio, guarda caso un tema che anche noi avevamo sollevato (fra i tanti) e su cui, invece, in Italia stanno tutti zitti zitti, anche gli economisti ...

Mi chiedo, che gliene importa al ministro delle classifiche di FT e perche' s'inventa un sostegno USA che, oltre che irrilevante, e' anche inesistente? Forse che gli serviva da incipit per poter poi aggiungere, come fa, che <<E non mi sento sotto esame da parte dei sindacati.>> I quali, dopo aver contrattato e sindacato, e modificato, ed alla fine approvato (ma non "esaminato", secondo TPS) ogni singolo codicillo della Finanziaria stessa ora gli stanno preparando un bello sciopero generale del settore pubblico al fine d'ottenere per via "contrattuale" quegli extra soldi per i loro iscritti preferiti, i parassiti pubblici, che non han voluto o potuto mettere direttamente in Finanziaria.

E vengo finalmente al punto vero, che non consisteva nel prendere in giro il povero TPS e le sue lacunose conoscenze dell'economia, ma congetturare la dinamica politica dei prossimi 6-9 mesi. Ecco la congettura.

Rifondazione, sindacati e l'ala vischiosa dei DS hanno stretto in una morsa TPS e gli altri "would be riformisti" di questo improbabile governo, facendogli rimangiare la bozza di finanziaria che avevano fatto e che era piena di sani tagli (ricordate la fuga di notizie a settembre, e tutte le smentite?). Il giochetto e' stato: poiche' il coltello parlamentare lo teniamo noi per il manico, per ora fate la finanziara di sinistra, con la progressivita' fiscale e tutte le follie che conosciamo; fatto questo e soddisfatto il popolo "de sinisdra" parliamo de 'ste riforme con cui molestate ad ogni pie' sospinto. Ma niente tagli di spesa - a proposito, cari lettori, la Fabbrica dei Tagli langue: davvero nessuna idea avete su spese inutili da tagliare? - specialmente per quelle categorie che rappresentiamo direttamente (ossia, in entrambi i casi, i parassiti statali). Che quesa finanziaria sia stata scritta dai sindacati si capisce non solo dal suo contenuto ma dallo sforzo che costoro hanno fatto, direttamente e nelle persone dei propri leaders massimi, per difenderla ovunque fosse necessario.

Scampato il "pericolo finanziaria" ora cominciano i sei mesi in cui altre leggi si possono fare (dura sino a giugno) se le varie camarrille che governano il paese lo permettono. I "would be riformisti" han cominciato a far piani, che sbandierano persino in pubblico, su pensioni ed organizzazione del settore pubblico, le cosidette 'riforme strutturali'. Occorre quindi giocare d'anticipo per impedire che la promessa di pagamento futuro venga inviata all'incasso. Cosa ti fanno, quindi, i rifondati sindacalisti vischiosi? Portano in piazza i pensionati subito a dire che le pensioni non si toccano (ed incassano un altro regalino fiscale agli ultra 75enni, cortesia del VV) e dichiarano che si va allo sciopero generale se non va in finanziaria anche il rinnovo del contratto dei pubblici come loro vogliono! Sindacato di lotta e di governo, non c'e' che dire.

TPS credo "la veda venire", e quindi cerca di dire che lui con i sindacati ci va d'amore e d'accordo e che comunque non e' sotto esame. Ma invece lo e', ed i prossimi 6-9 mesi su questo tema si giocheranno. E se ai veri governanti d'Italia, che si chiamano Bonanni, Epifani e quello della UIL (non mi ricordo mai come si chiama), le cose non andranno a fagiolo, ne vedremo di carine ed interessanti. Altro che 'bersani' ...

 

 

2 commenti (espandi tutti)

Mi autocommento per aggiornare e, se volete, per rilevare che i fatti recenti confermano quanto detto.

Come previsto, il sindacato (con Bonanni in prima fila: il capo della CISL e' l'effettivo ministro ombra dell'Economia) ha scritto un altro pezzo di finanziaria, quella sul contratto dei dipendenti pubblici. La notizia e' qui .

Appena potremo leggere i dettagli relativi a trattamento economico ed altre fonti di costo scopriremo a cosa serviva aumentare le tasse ai lavoratori altamente produttivi del centro-nord: per pagare i parassiti ministeriali su cui il potere dei sindacati e di questo indecente governo si regge. Altro che rigore di bilancio, riforme, competizione, e balle varie propinate al popolo.

Ah, si, ovviamente ora ci spiegheranno che il contratto include grandiose ed innovative norme che renderanno la PA italiana piu' efficiente di una fabbrica della Toyota. Ci pensera' Pallaro a fare il riassetto organizzativo, e' esperto: basta guardare come la gente del suo giro ha ridotto il paese da dove viene.

Se non sbaglio 4 o 5 miliardi di euro (non saprei a quanto ammonti ora, visto che sulle misure in finanziaria cambiano idee a ogni stormir di fronde) destinati al rinnovo dei contratti di pubblico impiego, mica noccioline visto che e' lo stesso generosissimo ammontare riconosciuto due anni e mezzo fa dal precedente governo, erano previsti nell'articolato della finanziaria... tra i famosi 19 miliardi per "la crescita e lo sviluppo", insieme a trucchi contabili e rifinanziamenti di vecchie spese. Che poi ne discutevamo anche con rabbi': praticamente, in Italia per tutti, destra, sinistra, mezzo e centrone, sono i consumi l'unica cosa che veramente determina il reddito nazionale.

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